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18 marzo 2016

I Fuoriclasse della Scuola: il Miur premia le eccellenze italiane

I Fuoriclasse della Scuola
I Fuoriclasse della Scuola

I Fuoriclasse della Scuola

Il 19 febbraio 2016 è stato presentato presso la sede del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca “I FuoriClasse della Scuola”.

Un progetto siglato tra Miur e Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, mirando a valorizzare gli studenti eccellenti della scuola italiana attraverso donazioni di associazioni, fondazioni, società e singoli consociati.

Gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado vincitori di alcune delle competizioni, quali: Olimpiadi di italiano, matematica, fisica, scienze naturali, informatica, lingua, filosofia, statistica, concorsi di New Design ed Economia, sarà prevista, una borsa di studio in denaro e la possibilità di partecipare ad un Campus, unico nel suo genere.

L’ideatrice del progetto Alessandra Losito dice: “L’istruzione più di ogni altra cosa, ha cambiato la vita a molte persone, quando ho letto che solo l’8% degli studenti italiani riceve un sostegno economico, rispetto al 35% dei francesi e al 75% di chi studia negli USA, ho pensato che la presenza di un interlocutore affidabile nel raccogliere borse di studio dai privati, potesse fare la differenza”.

Il punto di Giovanna Boggio Robutti sul progetto “I FuoriClasse della Scuola”

Per Giovanna Boggio Robutti, Direttore generale della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio il progetto “I Fuoriclasse della Scuola” rafforza la collaborazione tra la Fondazione e il Miur. Un nuovo traguardo reso possibile dalla collaborazione tra pubblico e privato.

“Partecipiamo con entusiasmo a questo progetto” – ha affermato Giovanna Paladino, direttore del Museo del Risparmio – Lo sviluppo delle potenzialità dei ragazzi è strettamente collegato allo sviluppo di competenze economiche indispensabili per pianificare le spese e gestire i proprio redditi, anche in un’ottica imprenditoriale.”

Puntare sulla meritocrazia, sostenere gli alti potenziali, significare crescita economica e sociale. Così facendo, si combatte un basso livello culturale e occupazionale delle nuove generazioni. Iniziando un percorso formativo capace di sviluppare conoscenze, competenze e nuove passioni. Cosa ne dite: la cultura è come investire nel futuro?

Fiorella Belcore


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