• Google+
  • Commenta
2 luglio 2003

Un campus da vivere

“Università frequentata… o…campus vissuto?” era questo il titolo con cui si presentava la pagina di inchiesta del numero scorso. Un articolo che volev“Università frequentata… o…campus vissuto?” era questo il titolo con cui si presentava la pagina di inchiesta del numero scorso. Un articolo che voleva essere pungolo di tutte quelle coscienze sopite, affinché si destassero per iniziare un nuovo cammino, una piacevole passeggiata in un campus, non solo considerandolo nel suo significato etimologico; affinché possa essere garantito quel servizio promessoci dall’informazione pubblicitaria, da una guida, da un magnifico cicerone. Ma non sarebbe onesto attribuire le colpe soltanto alla classe dei giovani, degli studenti, cittadini di un’istituzione che andrebbe modellata innanzitutto in quelle fratture amministrative e gestionali, di un amministrazione promotrice di un campus.
Certamente non bisogna commettere l’errore di identificare la nostra università come un campus all’americana, ma non necessariamente bisogna trovarsi circondati da una struttura residenziale per avere un senso comune di appartenenza, e quindi di socializzazione.
Sarebbe necessario attivare quei meccanismi di vita sociale all’interno del campus, che portino al sentirsi parte di questa comunità, con un proprio status delle proprie abitudini, usi e costumi. Ma questo non basterebbe, sarebbe infatti opportuno che la stessa istituzione, e i suoi organi amministrativi operassero, nel realizzare strutture atte a soddisfare il crescente bisogno di servizi in aumento con l’aumento della popolazione studentesca. Basti pensare che la stessa mensa universitaria era stata progettata per ospitare duemilacinquecento studenti rispetto agli attuali quarantacinquemila.
Altro punto forte del problema in questione, è quello del vuoto di comunicazione esistente tra corpo docente e corpo discente. Problema legato non solo al rapporto numerico ma anche a quello culturale di alcune facoltà che per motivi di orientamento alla professione hanno una visione comunicativa che andrebbe allargata.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy