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20 marzo 2005

Occhio al contachilometri truccato

Elemento non secondario per l’acquisto dell’auto è il chilometraggio pregresso… e il venditore lo sa! Spesso, infatti, si è in cerca di Elemento non secondario per l’acquisto dell’auto è il chilometraggio pregresso… e il venditore lo sa! Spesso, infatti, si è in cerca di “veri affari”: auto con 60-90 mila chilometri. Effettivamente, minore è la percorrenza e minore sarà la probabilità di dover metter mano, a breve, al portafoglio per eventuali riparazioni. Proprio queste considerazioni sono, spesso, alla base del ricorso alla pratica di ridurre l’indicazione del contachilometri. Pratica a cui fanno ricorso, sia alcuni operatori del settore sia alcuni venditori privati, per poter richiedere, ed ottenere, il pagamento di un importo superiore. Si deve diffidare soprattutto dei contachilometri digitali: bastano poche conoscenze di elettronica per eseguire la modifica e, per giunta, senza che nessuno possa notare effrazioni sull’auto. Sono poche le verifiche, ma comunque efficaci, che anche chi non è esperto può fare. Prima di tutto è bene controllare il libretto dei tagliandi. L’assenza di tale documento, a meno che non sia stato realmente smarrito, è spesso indice di un chilometraggio taroccato: l’eventuale riduzione del numero di chilometri percorsi, infatti, sarebbe troppo facilmente “sgamabile” dall’analisi del libretto in questione. Inoltre, verificate la presenza di quei tagliandi adesivi che il meccanico dispone vicino alle portiere o all’interno del vano motore, dove è indicato il chilometraggio a cui è stato effettuato l’ultimo cambio olio. E’ anche bene diffidare di un non perfetto allineamento delle cifre del contachilometri (quello classico). Per avere un “mezza garanzia” della reale percorrenza è bene richiedere al venditore una dichiarazione scritta attestante la percorrenza effettiva. In caso di falsa dichiarazione, oltre a configurarsi il reato di frode in commercio, si ha diritto alla risoluzione del contratto (art.1479 c.c.). In caso di reticenza da parte del venditore a rilasciare tale dichiarazione, è consigliabile rivolgersi ad altro rivenditore. Comunque, chi si trovasse al cospetto dell’auto desiderata, ma con qualche chilometro di troppo, non dia eccessivamente peso alla percorrenza effettuata: i motori di nuova concezione, ma anche quelli di qualche anno fa, hanno un più che buon grado di affidabilità, ovviamente in presenza di idonea e attenta manutenzione.

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