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7 marzo 2005

Vedutismo nei capolavori del Canaletto

La prestigiosa sede di Palazzo Giustiniani a Roma sarà la cornice espositiva della mostra “Canaletto. Il trionfo della veduta”. Nata da un’iniziativa La prestigiosa sede di Palazzo Giustiniani a Roma sarà la cornice espositiva della mostra “Canaletto. Il trionfo della veduta”. Nata da un’iniziativa del Senato e realizzata in collaborazione con il ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Compagnia San Paolo e la Fondazione di Venezia, la rassegna, sarà visibile al pubblico capitolino dal 12 marzo al 19 giugno. La mostra si compone di un’accurata selezione di rare, preziose e significative opere, che conta, in totale, circa 40 dipinti, altrettanti disegni e qualche album di stampe. Trentuno dei dipinti in mostra e trentatré disegni sono opere originali del Canaletto. Ad esse, si aggiungono altri eccezionali esempi, pittorici e grafici, del vedutismo veneziano fra cui disegni di Bernardo Bellotto e una tela di Michele Marieschi, entrambi allievi del celebre artista veneziano. La mostra nasce dalla volontà di presentare e approfondire gli aspetti più interessanti dello svolgimento dello stile e del gusto del grande maestro con un accento particolare sulle opere grafiche. I disegni, infatti, sono stati oggetto di profonde e minuziose analisi sia in virtù della loro capacità espressiva, sia per il ruolo chiave che hanno evidentemente ricoperto nel corso dei processi creativi dell’artista e come testimonianza della partecipazione agli atelier. Dodici dei dipinti in mostra provengono da illustri collezioni private inglesi, tra cui quella reale, nonché dalle principali gallerie di tutto il mondo come la National Gallery di Londra e quella di Washington, il Metropolitan Museum di New York e la National Gallery of Victoria di Melbourne. I generosi prestiti di queste prestigiose istituzioni hanno permesso di riunire e mettere a confronto molte opere mai esposte in Italia.

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