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Raccolti in campus

Mario Di Stasi 15 Aprile 2005
M. D. S.
31/07/2021

Cari Amici, è ora di scoprirsi.

E’ il momento di svuotare i cassettoni dai pesanti maglioni che fino ad ora ci hanno coperto, cercando di prote
Cari Amici,
è ora di scoprirsi. E’ il momento di svuotare i cassettoni dai pesanti maglioni che fino ad ora ci hanno coperto, cercando di proteggerci dal freddo e da quelle piogge che abbiamo visto scendere, ma che comunque non ci hanno risparmiato da un raffreddore. E’ ora di rimetterci le nostre colorate shirt, di aprire le camice, come può aprirsi un libro, che ci sembrava inquietante, cercando oltre la terrificante copertina, quell’intrigante e soprattutto vera lettura che un attimo prima pensavamo ci avesse potuto donare un’altra notte insonne. La primavera, quella stagione dove nessun fiore, bello o brutto che sia, viene censurato, è arrivata. Spogliamoci, anzi spogliamoli, proprio perché la bellezza non è in ciò che appare, tanto più questa può essere mascherata, ma è in ciò che è, o più semplicemente in quel che chiamiamo verità. Certo non a tutti potrà fare piacere la lettura del seguente numero di Controcampus, ma la verità non è un bene comune, e non averla inasprisce i cuori della gente alla quale è sottratta: gli avidi, li definirei, per averla tenuta per troppo tempo nascosta, A cosa serve un tesoro se nessuno poi ne può venire a conoscenza. Non me ne voglia il paperon-lettore, non vorremmo mai sottrargli il suo bene, ma soltanto farlo conoscere. Per noi alunni di un “Universo di Saperi”, la conoscenza non ha prezzo. Bisognerebbe creare un ufficio contro gli abusi e i soprusi, ma prima di fare ciò bisognerebbe chiedersi perché tutto questo accade. Che siano comode le scorciatoie per raggiungere un risultato è vero, ma per una volta sarebbe emozionante condurre il gioco, senza diventare parte di questo lasciandogli decidere a quando il game-over. Bisognerebbe per una volta provare a staccare la presa, così da ritornare a pensare che la verità, non vive in un monitor da 80 pollici, ma ci circonda, è nascosta ma esiste, il gioco continua, un reality show, nella sua caccia alla verità.
Con un sorriso

© Riproduzione Riservata
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Mario Di Stasi Editore, opera da più di 15 anni nel mondo dell’informazione e della comunicazione. Avvocato e Giornalista, non ha mai lasciato il mondo universitario che ha ben conosciuto quando da studente, ha ricoperto per due anni la carica di Consigliere, e che continua a scoprire quotidianamente da interno all'Università. E’ proprio il connubio tra informazione e Università che lo ha portato a fondare Controcampus, offrendo agli studenti e a tutti coloro che vivono l'università, la scuola, la formazione e il mondo del lavoro, un giornale per essere informati, e un foglio per dar voce a chiunque abbia voglia di confrontarsi. Una carta che riconosce o che permette di far conoscere riconoscere i diritti essenziali di una classe spesso messa da parte, relegata, "I GIOVANI". La sua Vision? Il lettore prima di ogni cosa. La sua Mission? Ascoltare, Pensare, Scrivere e Comunicare per fare Impresa. Leggi tutto