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25 luglio 2005

Certificazione di Qualità per l’Unisa

Il Centro per la Qualità di Ateneo (CQA) ed il Laboratorio di Archeologia “M. Napoli” del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Salerno otIl Centro per la Qualità di Ateneo (CQA) ed il Laboratorio di Archeologia “M. Napoli” del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Salerno otterranno presto la Certificazione di Qualità, avendo superato con successo la visita ispettiva per la valutazione della conformità del sistema di gestione alla norma UNI EN ISO 9001:2000 (VISION 2000) e UNI CEI EN ISO/IEC 17025. L’oggetto della certificazione riguarda il settore EA35 e più precisamente per il CQA la “progettazione e realizzazione di attività di ricerca e consulenza multidisciplinare”, e per il Dipartimento di Beni Culturali la “progettazione e realizzazione di indagini archeologiche sul campo”.
La visita ispettiva è stata effettuata in data 19 luglio 2005 da parte dei valutatori del Consorzio ITALCERT di Milano, che rilascerà il relativo certificato. La cerimonia di consegna del certificato avverrà nell’ambito di una manifestazione a carattere nazionale programmata dopo la pausa estiva.
Il CQA, diretto dal professor Vincenzo Tucci ed il Dipartimento di Beni Culturali, diretto dalla prof.ssa Angela Pontrandolfo, sono le prime strutture di tutti gli atenei della Regione Campania ad ottenere la certificazione di un sistema di Gestione per la Qualità. Il conseguimento di tale importante risultato, che si presenta anche come una peculiare ed innovativa esperienza in ambito nazionale, è stato possibile grazie al costante e significativo incoraggiamento del Magnifico Rettore Raimondo Pasquino ed al concreto sostegno del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Salerno.
La certificazione delle attività di ricerca secondo standard internazionali, quali le UNI EN ISO 9001, è stata fortemente voluta dal prof. Luigi Nicolais, assessore alla Ricerca Scientifica della Regione Campania nella scorsa legislatura, ed impegna tutte le sette università campane a dotarsi di un sistema di gestione per la Qualità ai fini dell’inserimento nell’Albo Regionale dei soggetti abilitati all’erogazione dei servizi di consulenza e commesse di ricerca a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo scientifico e tecnologico delle PMI della Regione. Oltre a tale specifica esigenza, la spinta verso la certificazione risiede nella possibilità di adottare modalità di gestione delle attività di ricerca valutabili oggettivamente, nell’adeguamento a procedure in linea con gli orientamenti della U.E. e nella necessità di un sempre più competitivo confronto con altre istituzioni nazionali ed internazionali.
Infatti, le università, considerate come organizzazioni produttrici di beni e servizi di ricerca sono chiamate a realizzare e ad assicurare la Qualità, sia attraverso l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, sia attraverso una adeguata pianificazione, gestione e controllo di tutte le attività tecniche e amministrative coinvolte. La certificazione costituisce lo strumento che garantisce le parti interessate circa l’efficacia e la credibilità dei processi fondamentali per lo sviluppo di efficaci attività di ricerca, nonché la competenza degli operatori coinvolti e, quindi, sia pure in modo indiretto, il valore dei servizi da loro forniti.
Gli aspetti particolarmente significativi che rendono peculiare l’esperienza effettuata presso l’Università di Salerno, differenziandola da quella già realizzata presso il Politecnico di Milano, riguardano l’applicazione di un Sistema di Gestione per la Qualità in strutture di ricerca caratterizzate dalla presenza di settori scientifici con un marcato contenuto “umanistico”, piuttosto che a vocazione tecnologica.
Il CQA è la struttura organizzativa, costituita nel dicembre 2003, preposta all’attuazione del Sistema di Gestione per la Qualità dell’Università di Salerno. Esso ha il compito di sviluppare la cultura della Qualità nell’ateneo, e attraverso un’opportuna pianificazione, assicurare che le attività siano condotte in modo omogeneo, organico, controllato e nel rispetto delle prescrizioni delle norme di riferimento, allo scopo di ottenere il continuo miglioramento di processi, prodotti e servizi di ricerca offerti ai committenti interni ed esterni. Infatti il CQA potrà erogare il servizio di progettazione e realizzazione di attività di ricerca anche a favore di enti ed aziende esterne al mondo accademico. Le finalità, il regolamento, la struttura, i dipartimenti aderenti ed i documenti prodotti dal CQA sono disponibili anche sul sito www.cqa.unisa.it.

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