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22 novembre 2005

Giornate di studio e performances di musica elettronica

Dal 24 al 26 novembre, il campus di Fisciano ospiterà l’edizione 2005 della conferenza internazionale SMC (Sound and Music Computing), organizzata c
Dal 24 al 26 novembre, il campus di Fisciano ospiterà l’edizione 2005 della conferenza internazionale SMC (Sound and Music Computing), organizzata congiuntamente dall’AIMI (Associazione Informatica Musicale Italiana) e dall’AFIM (Association Française d’Informatique Musicale). Scopo delle giornate di studio è quello di promuovere il confronto e gli scambi tra i paesi europei sulle tematiche inerenti il suono e la musica computerizzati.
La prima edizione della conferenza, nell’ottobre 2004, ha avuto luogo a Parigi, presso l’IRCAM, continuando la tradizione delle JIM (Journées d’Informatique Musicale), giunte l’anno precedente alla undicesima edizione ed organizzate dall’AFIM dal 1994.
La seconda edizione dell’SMC, avrà dunque luogo nei locali dell’Università di Salerno, mantenendo ed arricchendo i principi ispiratori delle quattordici edizioni dei CIM (Colloqui di Informatica Musicale), organizzati annualmente dall’AIMI dal 1983.
Le tematiche trattate in questa seconda edizione sono organizzate idealmente intorno ai diversi concetti di rappresentazione del suono, dal tentativo altamente simbolico di fissare una notazione efficiente per la musica elettro-acustica, alle matematiche della frequenza temporale rispetto alle varie categorie di sintesi, e alle classificazioni come oggetti sonori.
Si discuterà di sintesi sonora, modellazione fisica, distorsione non lineare, modellazione spettrale, sintesi a frequenza temporale, metodi di sintesi non tradizionali, performance e controlli, interfacce (grafiche, gestuali, visive, tattili, udibili…) e controlli dinamici, descrizione e controllo del suono basata sul movimento fisico, sintesi e controllo delle immagini uditive nello spazio, applicazioni distribuite/di rete per composizione-sintesi-esecuzione, modellazione di eventi sonori complessi e di contesti ambientali sonori, tecniche di elettronica dal vivo, rappresentazione del suono, rappresentazione simbolica e notazione della musica elettroacustica, protocolli sonori e formati audio, manipolazione del suono (algoritmica, grafica), compilatori acustici e linguaggi per l’elaborazione del segnale, ambienti integrati per la composizione e la sintesi musicale.
Il ruolo dello “spazio sonoro” sarà enfatizzato sia nella sua accezione di spazio fisico all’interno del quale viaggia il suono, sia come ambiente realizzato dall’uomo, attraverso il quale le informazioni sonore sono organizzate e comprese.
Fra gli eventi e le performances che si susseguiranno durante le giornate di studio, segnaliamo l’installazione audio/video “Orme” a cura di Davide Morelli e l’installazione audio di Benoit & Co. “Graffitis sonores”, entrambi nell’auditorium del campus, e il concerto del 25 novembre alle ore 20, che vedrà susseguirsi nell’auditorium musiche di Alex Arteaga, Boris Baltschun & Serge Baghdassarians, Orm Finnendahl, Michael Harenberg, Boris Hegenbart, Alvin Lucier, Volker Straebel, Martin Supper, NN.

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