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9 novembre 2005

La Maratona di New York

Il 6 novembre scorso, si è corsa la ormai celebre Maratona di New York.
Dal 13 settembre 1970 (data in cui si svolse la sua prima edizione) ad ogIl 6 novembre scorso, si è corsa la ormai celebre Maratona di New York.
Dal 13 settembre 1970 (data in cui si svolse la sua prima edizione) ad oggi, questa competizione non ha mai smesso di accrescere il suo prestigio e la stragrande popolarità acquisita l’ accredita come la maratona più importante al mondo.
Hanno partecipato in 35.000 (tra i quali, quasi 3.400 italiani); ha tagliato per primo il traguardo uno dei migliori atleti della storia del fondo, il trentaseienne keniota Paul Tergat, con il ragguardevole tempo di 2 ore, 9 primi e 30 secondi.
Penso che sia un’ impresa notevole, quella di correre una maratona: 42 chilometri e rotti (42 Km e 195 metri, per l’ esattezza); ma non impossibile a compiersi.
Certo non facile per chi, come molti di noi, è ormai abituato a non compiere più di 100 metri al giorno, che sono più o meno la distanza tra l’ uscio di casa e il garage, sommata a quella tra un parcheggio (a pagamento, per i meno fortunati) e una scrivania, il tutto naturalmente moltiplicato per due (escludendo naturalmente le ferie e le festività).
Certo non facile per chi, come la quasi totalità dei trentenni italiani, ha ormai disdetto qualsiasi abbonamento a palestre o affini, votando il proprio tempo libero a straordinari in ufficio, nella speranza di arrivare ad un’ assunzione che non arriva mai…
Eppure, nonostante il pessimismo cronico che mi caratterizza dai tempi del liceo, stavolta mi sento positivo e fiducioso come non mai nelle, seppur sopite, umane possibilità.
Non ci vuol molto, per portare a termine una Maratona: basta un buon programma e un po’ di costanza.
Potrei consigliarvi il libro che, qualche settimana fa, ho comprato per me (l’ ho acquistato naturalmente con un po’ dei soldi messi via, facendo straordinari in ufficio…); ma non sarebbe corretto nei confronti di tutte le ottime pubblicazioni che affollano i ripiani più polverosi delle librerie italiche.
Il consiglio che vi dò è il seguente: dedicate un po’ del vostro tempo, quelle ore che fino ad oggi avete impegnato in abitudini sedentarie, per andare voi stessi nella libreria che avete sotto casa (…non l’ avete mai notata, perché al vostro rientro, presumibilmente, la saracinesca era già chiusa da un pezzo…); sceglietevi un buon manuale ed impegnate qualche ora per leggerlo in santa pace, magari in compagnia dei vostri cari, quando sarete rientrati a casa (finalmente!!!) un po’ prima del telegiornale della notte.
A questo punto, credetemi, il più è fatto; scelto un programma di allenamento, adeguato all’ età ed alla vostra corporatura, non resta che pianificare il vostro tempo (24 ore al giorno, non sono tanto poche come possono sembrare…).
Dedicate un po’ meno “straordinari” al vostra azienda, per dispensarne invece a questa “straordinaria macchina” che è il nostro corpo; se il Responsabile di settore vi dovesse chiedere perché da un po’ di tempo uscite prima dall’ ufficio, non vergognatevi a rispondere che state andando a correre, che avete intrapreso un programma di allenamento che vi permetterà, entro qualche mese, di portare a termine una Maratona: forse non vi crederanno… o, peggio, penseranno che siete diventati davvero matti; ma, se non altro, non avranno nessun argomento altrettanto valido per obbligarvi a restare davanti al pc.
Date una possibilità di crescita al vostro carattere (non avete nessun reale bisogno dell’ ultimo televisore al plasma e tanto meno del cellulare che naviga in internet); cercate di migliorare il vostro rendimento fisico, passo dopo passo, giorno dopo giorno, con costanza e abnegazione.
I vostri sforzi saranno certamente premiati: anche se non riuscirete a vincere la prima Maratona cui vi iscriverete (e molto probabilmente neanche la seconda… o la terza…), senz’ altro riuscirete a tagliare un traguardo che molti… moltissimi non raggiungeranno mai, solo perché non sanno di poterlo fare…
Ah, quasi mi dimenticavo: il 26 marzo 2006, si corre la maratona di Roma… forse siamo ancora in tempo per partecipare; ma non c’ è altro tempo da perdere!!!

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