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10 novembre 2005

Università di Ferrara: Convegno “Ecolabel e Cosmesi”

Il Convegno sarà incentrato principalmente sullo sviluppo del sistema di
certificazione europeo Ecolabel e sui vantaggi che una simile certificazioneIl Convegno sarà incentrato principalmente sullo sviluppo del sistema di
certificazione europeo Ecolabel e sui vantaggi che una simile certificazione
può offrire all’ambiente ed alle imprese.
Partecipano alla manifestazione rappresentanti internazionali del mondo
Ecolabel, rappresentanti del ministero dell’ambiente e della piccola e media
industria europea, assieme al mondo accademico e ai principali laboratori di
ricerca.

Cos’è Ecolabel
il marchio Europeo di certificazione ambientale per i prodotti e i servizi,
nasce nel 1992 grazie all’istituzione del Regolamento Europeo n° 880/92.
Successivamente il marchio viene aggiornato attraverso l’istituzione di un
nuovo Regolamento n° 1980/2000 nel giugno 2000, in questo periodo il
regolamento è sottoposto ad ulteriore verifica e attendiamo dunque una nuova
pubblicazione.
Il marchio viene contraddistinto da una margherita, e ha come obiettivo la
promozione di prodotti e servizi che nel loro intero ciclo di vita presentino
un ridotto impatto ambientale, questo anche attraverso il perseguimento di un
obbiettivo di orientamento e formazione che vuole indicare ai consumatori
scelte di consumo ambientalmente corrette.
Il sistema EcoLabel può vantare la certificazione di numerosissimi prodotti
che spaziano dalla chimica all’edilizia, dall’elettronica alla detergenza.
Si tratta quindi di un ampio arcobaleno di prodotti, all’interno del quale
l’assenza dei prodotti utilizzati per il trattamento e l’igiene della persona
costituisce una lacuna cui il legislatore sta cercando di porre rimedio
La direttiva sui cosmetici si occupa delle conseguenze che questi prodotti
possono avere sulla salute umana ma non prende in considerazione la questione
ambientale, ovvero quale può essere il destino di un prodotto cosmetico dopo
che ha svolto la sua “mirabile” funzione. Questo aspetto è stato spesso
criticato, tanto che alcuni paesi premono per cambiare tale situazione. La
Norvegia ad es. è il paese Leader che sta lavorando sui criteri relativi ai
cosmetici, frutto dell’integrazione dell’attuale direttiva, con aspetti e
considerazioni di tipo ambientale. Si sta cercando di operare una evoluzione
nella sensibilità nei confronti del prodotto cosmetico dando la possibilità
ai consumatori di poter acquistare prodotti non solo efficaci, sicuri per
l’essere umano ma prodotti che mantengono la loro sicurezza anche nei
confronti dell’ambiente.
Si è inizialmente deciso di concentrarsi sul sistema della detergenza
cosmetica, questo per il fatto che la detergenza cosmetica presenta diversi
punti in comune con i detergenti per la casa (già certificati), grazie anche
all’uso di diverse materie prime simili. I detergenti per la casa,
presentano, ovviamente, una più spiccata capacita detergente e una maggiore
potenzialità irritativa, e per queste ragioni sono ritenuti virtualmente più
dannosi per l’ambiente. Al contrario ci sono evidenze che saponi e shampoo
possono avere un elevato impatto ambientale. Alcuni ingredienti,come lo zinco-
piritione (un ingrediente attivo di alcuni shampoo antiforfora) presenta un
basso influsso sulla salute ma un elevato impatto ambientale. In aggiunta
saponi e shampoo contengono quasi esclusivamente ingredienti organici i quali
tendono molto a bioaccumularsi negli organismi rispetto agli ingredienti
inorganici a causa della loro più elevata lipofilia.
Tutti questi fattori inducono a ritenere lo sviluppo di un sistema EcoLabel
per la detergenza cosmetica, come un opportunità per le aziende.
L’opportunità di fornire un prodotto cosmetico con un valore aggiunto: il
rispetto dell’ambiente.

Programma

10:30 Benvenuto
Pier Giovanni Baraldi – Fabrizio Dall’Aria

10:40 Aspetti Generali
LO SCHEMA ECOLABEL
IN ITALIA E IN EUROPA
Fabrizio Dell’Aria
(Presidente del Comitato EcoLabel Italia)

11:10 SVILUPPO DEL PROGETTO
ECOLABEL COSMESI
Marianne Burum Eskeland
(Leader del prog. EcoLabel Europeo)

11:40 ECOLABEL IN ITALIA
ATTIVITÀ DELL’APAT
Francesco Tarisciotti
(Agenzia Protezione Amb. e Servizi Tecnici)

12:10 Esperienze EcoLabel
IL PUNTO DI VISTA DELLE PICCOLE
E MEDIE IMPRESE EUROPEE
Fabrizio Zago
(UEAPME)

12:40 PAUSA

14:30 Aziende di distribuzione
ECOLABEL VISTO DAI DISTRIBUTORI
Fabrizio Ceccarelli
Coop Italia

15:00 ECOLABEL IN PRATICA
STRUMENTI E CRITERI
Francesco Tarisciotti
(Agenzia Protezione Amb. e Servizi Tecnici)

15:30 LA PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE ECOLABEL
Mario Zappaterra
(Cento di Cosmetologia – Università di Ferrara)

16:00 ECOLABEL ED IL MONDO DELLA RICERCA
Stefano Pandolfo
(Eurochem Ricerche)

16:30 ECOLABEL ED IL MONDO DELLA RICERCA
Andrea Boscolo
(Chelab)

17:00 COSMETICI ED AMBIENTE
UN FUTURO POSSIBILE
Riccardo Anouchinsky
(ICEA)

17:20 DIBATTITO E CONCLUSIONI

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