• Google+
  • Commenta
15 dicembre 2005

Parthenope: scandalo sui certificati a pagamento

Scandalo certificati a pagamento
Scandalo certificati a pagamento

Scandalo certificati a pagamento

All’Università Parthenope di Napoli scoppia lo scandalo sui certificati a pagamento.

Dallo scorso mese di giugno, su tutti i certificati rilasciati dall’ Università, è previsto il pagamento di un’imposta di bollo nella misura di 14,62 euro per ogni foglio di un atto o documento conforme all’originale.

In sostanza, si tratta dell’applicazione del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642, un decreto vecchio trent’anni e che solo adesso è stato riesumato dal cassetto nel quale era seppellito.

Portato a galla per cercare di racimolare qualche spicciolo dalle povere esili tasche degli studenti sperando, in questo modo, di pensare di risolvere le carenze economiche dell’ Ateneo.
Tale imposta sui certificati a pagamento viene applicata sui seguenti atti o documenti:

  • 1. domanda di laurea;
  • 2. diploma di laurea;
  • 3. diploma di abilitazione alla professione di dottore commercialista, di ragioniere e perito commerciale;
  • 4. duplicato dei diplomi di cui ai punti 2 e 3;
  • 5. certificato di iscrizione a corsi universitari;
  • 6. certificato di carriera scolastica;
  • 7. certificato di laurea;
  • 8. certificato di riscatto;
  • 9. certificati sostitutivi dei diplomi di abilitazione alla professione di dottore commercialista, di ragioniere e perito commerciale;
  • 10. domanda di immatricolazione e di iscrizione;
  • 11. domanda di ricognizione della qualità di studente;
  • 12. domanda di congedo per altre Università;
  • 13. domanda di rinuncia agli studi;
  • 14. domanda di duplicato del libretto universitario;
  • 15. domanda di ammissione ed iscrizione a corsi di perfezionamento;
  • 16. domanda di ammissione ai corsi master;

Non viene applicato invece, sulle domande di partecipazione alle prove selettive e non selettive per l’iscrizione a vari corsi di laurea e sulla domanda di restituzione del diploma di studi medi superiori a seguito della decadenza della qualità di studente.

Fin da subito, gli studenti si sono resi conto della gravità del danno che è stata loro arrecata con l’applicazione di questo Decreto sui certificati a pagamento. Basti pensare che mentre prima di giugno, per avere un certificato era sufficiente recarsi in segreteria con il proprio libretto, oggi tutto ciò non è più consentito o meglio, è consentito solo se ci si premunisce di una bolla di 14,62 per ogni foglio componente l’ atto richiesto.

Per esempio, visto che un certificati a pagamento storico degli esami computa di 3 pagine, le imposte da pagare sarebbero 3 ed ammonterebbero alla cifra di 43,86 euro. Per ovviare a questo disagio, l’Università ha modificato il sito di prenotazione degli esami aggiungendo, per ogni esame svolto – vicino alla dicitura “superato” – anche il relativo voto conseguito.

Ma, se per qualche studente si presenta l’occasione di fare domanda per una borsa di studio, oppure di partecipare ad un concorso nel quale sono richiesti documenti sugli studi conseguiti o in atto, è necessario fornirsi di un certificato conforme all’originale e quindi pagare tale bollo. Una contraddizione in piena regola visto che in genere, i ragazzi che ricorrono a tali strumenti, sono quelli col reddito più basso e che quindi, sono impossibilitati a proseguire la propria carriera universitaria senza un adeguato supporto economico esterno.

Di spiragli all’orizzonte, non se ne intravedono molti, dato che l’Università non è intenzionato a far nessun passo indietro rispetto alla decisione presa. “Non ci resta che piangere…diceva il titolo di un noto film italiano ed è questa, purtroppo, la realtà degli studenti che vivono le quotidianità di quest’ Ateneo.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy