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24 febbraio 2006

Mancini e Bovo, la Roma fa festa

Con una prestazione convincente, soprattutto nel secondo tempo, la Roma batte il Brugge anche nel ritorno e accede con merito agli ottavi di Coppa

Con una prestazione convincente, soprattutto nel secondo tempo, la Roma batte il Brugge anche nel ritorno e accede con merito agli ottavi di Coppa UEFA. All’Olimpico, la squadra di Luciano Spalletti si impone 2-1 come in Belgio: Mancini firma il vantaggio al 55′, Gert Verheyen trova il pareggio cinque minuti dopo. Il gol-partita lo realizza Cesare Bovo al 71′. Per i giallorossi c’è ora l’affascinante sfida con gli inglesi del Middlesbrough.
Rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa contro l’Empoli, Spalletti cambia sei uomini. In porta fiducia a Gianluca Curci al posto di Marangon Doni, in difesa Samuel Kuffour e Leandro Cufrè rimpiazzano Cristian Chivu e Christian Panucci. Rivoluzionato il centrocampo: Damiano Tommasi e Houssine Kharja sostituiscono gli squalificati Daniele De Rossi e Olivier Dacourt, Edgar Alvarez e Alberto Aquilani consentono a Rodrigo Taddei e Simone Perrotta di rifiatare. Assente Totti, il peso dell’attacco è tutto sulle spalle di Vincenzo Montella.
Rispetto all’1-0 al Beveren in Jupiler League, Jan Ceulemans rivoluziona la formazione. In difesa Philippe Clement prende il posto di Jason Vandelannoitte, a centrocampo Gert Veryehen, Gaetan Englebert e Ivan Gvozdenovic sono preferiti a Gregory Dufer, Ivan Leko e Kevin Roelandts. In attacco Bosko Balaban e Jenavion Yulu-Matondo rilevano Mannaseh Ishiaku e Javier Portillo.
La prima sortita offensiva della partita la firma il romanista Cufrè, che dopo un bello slalom calcia a lato di destro. Sul cambio di fronte, bel cross dalla destra di Yulu-Matondo, ma Curci è attento e devia in tuffo plastico. Al 16′ la prima ammonizione della gara, a carico di Kharja.
La squadra di Spalletti si riaffaccia dalle parti di Sijn Stijnen al 18′. Sul cross di Alvarez, il capitano della Roma impatta bene il pallone che però termina alto. Al 23′ doppio assalto della Roma, prima con Cufrè poi con Kharja, ma la difesa belga sbroglia con affanno.
Al 31′ la Roma ha l’opportunità più nitida del primo tempo: Montella, con una perfetta verticalizzazione, smarca Bovo davanti a Stijnen, che è bravissimo a respingere il tiro a colpo sicuro del romanista. Al 36′ Yulu-Matondo manda alle stelle su intelligente assist di De Cock. Poi ci prova Montella, senza fortuna, mentre Philippe Mexes salva di testa su pericolosa offensiva del Bruges.
Al 42′ è la squadra di Ceulemans ad andare vicinissima al vantaggio, ma il tiro di Vermant colpisce la traversa.
La ripresa si apre con un calcio di rigore reclamato da Montella, poi la squadra di casa passa al 55′. Kharja sfrutta l’errore di Birger Maertens e serve Tommasi: Stijnen compie un grande intervento, ma non può far nulla sulla ribattuta di un lestissimo Mancini. Montella potrebbe subito raddoppiare, poi il Bruges pareggia al 60′. Su un cross dalla sinistra di Gvodzenovic, Curci devia in tuffo: la palla finisce dopo un rimpallo a Verheyen, che in spaccata trova l’1-1.
Al 63′ gli ospiti decidono un triplo cambio fuori Sven Vermant, Gvozdenovic e Michael Klukoswki, dentro Leko, Portillo e Roelandts. Al 70′, invece, Spalletti richiama Alvarez per far spazio a Perrotta. E un minuto dopo la Roma torna in vantaggio. Ottimo fraseggio Mancini-Perrotta-Montella, la palla finisce a Bovo che dal limite, con un destro a pelo d’erba deviato da Clement, insacca alle spalle di Stijnen. Subito dopo Montella lascia il campo: lo rileva Taddei.
Al 76′ Portillo impegna Curci, all’81’ e all’83’ Mancini e Perrotta hanno due buone opportunità ma non centrano il bersaglio. Il centrocampista giallorosso meriterebbe il gol personale all’88’ dopo una splendida azione personale, ma il suo “tocco sotto” termina a lato. Poi Chivu prende il posto di Mancini per la meritata standing ovation. Perrotta sembra inesauribile e colpisce il palo esterno nell’ennesimo inserimento. Poi il triplice fischio che sancisce la qualificazione giallorossa.

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