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13 febbraio 2006

Napoli, la minaccia viene dai Campi Flegrei

Osservare il Vesuvio con timore reverenziale e magari lanciargli qualche preghiera ogni tanto è sicuramente un ottimo metodo per scongiurare la sua fuOsservare il Vesuvio con timore reverenziale e magari lanciargli qualche preghiera ogni tanto è sicuramente un ottimo metodo per scongiurare la sua furia. La stessa che sommerse Ercolano e Pompei ai tempi dell’Impero romano. I cittadini di Napoli dovrebbero però stare attenti a non voltare troppo le spalle.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista “Geology” da alcuni ricercatori francesi, emerge infatti che la zona dei Campi Flegrei è tormentata costantemente da fenomeni di sollevamento e abbassamento del suolo dovuti al magma sotterraneo e alla presenza di altri fluidi che rappresentano una minaccia costante.
Gli studi sono stati condotti sui resti archeologici del mercato romano di Pozzuoli e risalenti a circa 2000 anni fa. In alcune delle colonne analizzate sono state osservate delle inclusioni di molluschi marini e di coralli. Questi reperti hanno dimostrato che per un certo periodo, l’antica città è stata sommersa dalla Baia di Pozzuoli e questo fenomeno si è ripetuto per ben tre volte tra il V ed il XV secolo dopo Cristo.
I campi Flegrei rappresentano un’enorme caldera, ovvero un’enorme depressione causata dal collasso di un vulcano. A causa delle forti pressioni, il magma sotterraneo riesce a spingere ogni tanto il suolo verso l’alto provocando degli enormi sollevamenti, dopodiché il suolo si riabbassa finendo sotto il livello del mare. Secondo i dati raccolti, dalla caldera dei Campi Flegrei è stato eruttato magma una sola volta, nel 1538 ma si è trattato di un’eruzione molto piccola e dal V secolo in poi il terreno si è alzato e riabbassato per almeno altre due volte con sbalzi di circa sette metri di altezza.
Per il momento non c’è nessuna indicazione riguardo ai movimenti futuri del terreno, sta di fatto che il magma può esercitare la sua pressione fino ad un certo punto, dopodiché il terreno comincia ad abbassarsi di nuovo.

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