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23 marzo 2006

Catanzaro: Corso teorico-pratico di pediatria

Sabato 25 marzo, a partire dalle ore 9.30 presso l’Aula H dell’Edificio delle Bioscienze, secondo appuntamento al Campus universitario di Germaneto coSabato 25 marzo, a partire dalle ore 9.30 presso l’Aula H dell’Edificio delle Bioscienze, secondo appuntamento al Campus universitario di Germaneto con il corso teorico-pratico di pediatria.
Il tema della giornata sarà la neurologia pediatrica e gli argomenti al centro della discussione riguarderanno l’inquadramento diagnostico del ritardo mentale, le malattie neuromuscolari, la diversa modalità di comparsa dei disturbi comportamentali in età pediatrica, i nuovi farmaci disponibili nel trattamento delle epilessie ed infine le recenti prospettive terapeutiche per alcune malattie metaboliche che danneggiano il sistema nervoso centrale.
Interverranno il professor Agatino Battaglia dell’Istituto “Stella Maris” di Pisa, il professor Eugenio Mercuri dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il professor Lorenzo Pavone della Clinica Pediatrica dell’Università di Catania e il professor Pietro Strisciuglio, direttore della Cattedra di Pediatria dell’Università Magna Græcia ed esperto di malattie metaboliche.
Durante la giornata inoltre la dottoressa Rosa Marotta, ricercatrice della Cattedra di Psichiatria dell’Ateneo catanzarese, presenterà i dati relativi al follow-up dei bambini affetti da sindrome di Down, mentre la dottoressa Daniela Concolino per la Cattedra di Pediatria dell’Università Magna Græcia e il dottor Giacomo Brancati per l’Assessorato regionale alla Salute presenteranno insieme alcuni studi sulle malattie rare pediatriche in Calabria. Una dimostrazione concreta della qualità della ricerca sviluppata in questi anni dalla Cattedra di Pediatria dell’Università di Catanzaro nell’ambito delle malattie genetiche pediatriche.
Questa seconda giornata del corso vedrà coinvolte diverse figure professionali quali neuropsichiatri infantili, psicomotricisti dell’età evolutiva, logopedisti, che sempre più collaborano con i pediatri nell’approccio multidisciplinare che tali patologie richiedono per una cura efficace.

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