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6 marzo 2006

Udine: lo Stile Cinematografico

Il Convegno, alla sua XIII edizione, oramai rappresenta uno dei più importanti appuntamenti scientifici a livello internazionale tra quelli dedicati Il Convegno, alla sua XIII edizione, oramai rappresenta uno dei più importanti appuntamenti scientifici a livello internazionale tra quelli dedicati alla settima arte, è organizzato dal Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Udine, sotto la direzione scientifica del professor Leonardo Quaresima, docente di Storia del Cinema presso l’ateneo friulano e il DAMS di Bologna.

Che cosa è lo stile nel Cinema?

Grandi pensatori si sono occupati dello stile in senso epistemologico, ma con pareri discordanti: se per Roland Barthes lo stile è antecedente a qualsiasi problematica del linguaggio, tanto da costituirsi addirittura come realtà biologica, per Susan Sontag esso diventa visibile nei lavori artistici quando si identifica con le dimensioni di eccesso e di stilizzazione. Partendo dalle origini del cinema, come è tradizione del Convegno, per arrivare ai nuovi percorsi suggeriti dal panorama internazionale, si sente il bisogno di analizzare i film sul piano culturale, testuale e produttivo, per la definizione di “stile” in campo cinematografico. Si cercherà, lungo le quattro giornate, di rispondere ai non pochi interrogativi legati allo stile ed alle sue occorrenze nel cinema, indagando la possibilità che il concetto si ponga, metodologicamente, come una sorta di “luogo”, un campo di negoziazione per tutti gli aspetti citati e per la stessa fruizione, che cioè anche lo spettatore contribuisca significativamente alla costruzione degli stili. Quali rapporti inoltre ci sono tra stile e nuove tecnologie? Come lo stile si lega alle varie culture nazionali?

Un’area particolarmente interessante di interventi sarà rappresentata dai rapporti tra il cinema e le altre arti, tra il cinema e i nuovi media. Spot, videoclip e forme brevi hanno infatti contribuito a ridisegnare i contorni della mediazione cinematografica, mettendone in discussione, nei casi più estremi, le regole del suo stesso dispositivo.

Come sempre, alle relazioni seguirà un programma di proiezioni ad ingresso gratuito, per le serate di lunedì 27, martedì 28 e mercoledì 29 marzo, presso il Cinema Visionario, via Asquini 33, Udine.

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