• Google+
  • Commenta
7 aprile 2006

“La Sapienza” diventa ecologista

Il progetto di un ciclo di eco-lezioni, che si terranno nelle 21 facoltà dell’università di Roma “La Sapienza”, è stato inauguratIl progetto di un ciclo di eco-lezioni, che si terranno nelle 21 facoltà dell’università di Roma “La Sapienza”, è stato inaugurato con la presenza dell’assessore all’ambiente della Regione Lazio, Angelo Bonelli, del Rettore, il professore Renato Guarini, e dell’Energy Manager, Livio De Santoli. Gli studenti che vi parteciperanno, circa 50.000, saranno formati, per due anni, e il costo di questo corso sarà di 1 milione di euro, ma l’attività è sovvenzionata dalla regione. Lo scopo di questo progetto, che è stato chiamato “Città universitaria sostenibile”, è ambizioso: riqualificare autonomamente sul piano energetico, grazie a fonti cosiddette “alternative”, l’area dell’ateneo. A spinto e motivato ancor di più il programma, la situazione disastrosa dell’aria, sempre più inquinata, dovuto all’alto tasso di mezzi di trasporto, moto, motorini e auto, che ogni giorno transitano per le strade adiacenti all’università, come la ipertrafficata e sempre intasata via De Lollis. Questo il motivo che porterà ciascun partecipante ai corsi di eco-lezioni ad essere lui stesso promotore di ciò che verrà costruito, e gestore anche di questo nuovo impianto energetico. Si avrà dunque la possibilità di monitorare la diminuzione delle particelle di anidride carbonica, e non solo, nell’atmosfera. Gli studenti saranno i veri artefici di tutto, a loro anche di poter rottamare i motorini che ormai sono vecchi e dannosi, per poter passare in maniera definitiva ad un motorino o uno scooter che possa essere alimentato ad energia elettrica, con appositi punti in cui li si potrà ricaricare, anche durante una lezione. I commenti dei protagonisti di questo progetto sono stati entusiasti: il Rettore Guarini ha infatti decretato che “tutti gli studenti che si iscriveranno il prossimo anno, circa 20 mila matricole, dovranno seguire il corso”. Le lezioni verranno tenute a cura del Sae (Servizio di Ateneo per l’Energia dell’università “La Sapienza”), e in tutto saranno di circa 25 ore. Il Rettore ha assicurato che per tutti i frequentanti le suddette lezioni varranno come crediti formativi. Gli studenti che frequenteranno potranno monitorare la situazione dell’inquinamento e anche dello stesso corso nel sito che verrà creato appositamente per questa occasione, assolutamente da non perdere. Bonelli ha sottolineato che “la giornata è storica”, inoltre, “l’ateneo romano sarà in questo modo leader nel coniugare formazione ed una nuova politica energetica, che porterà sicuramente grandi benefici”, non nega la speranza che altri atenei prendano provvedimenti in tal senso.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy