• Google+
  • Commenta
14 aprile 2006

“Trame a rischio”

Rassegna cinematografica sul lavoro che c’è e sul lavoro che non c’è

Promosso dal Corso di Laurea specialistica in Lavo
Rassegna cinematografica sul lavoro che c’è e sul lavoro che non c’è

Promosso dal Corso di Laurea specialistica in Lavoro, Organizzazione e Sistemi informativi della Facoltà di Sociologia con la collaborazione del Centro audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento

Sarà la precarietà, con tutte le conseguenze che essa comporta, il nucleo tematico attorno al quale si svilupperanno i soggetti dei film della rassegna cinematografica “Trame a rischio”, la cui inaugurazione è prevista per mercoledì 15 marzo, con inizio alle 21, nell’aula Kessler della Facoltà di Sociologia.

Al centro delle rappresentazioni cinematografiche non sarà solo il mutamento del mercato del lavoro (per cui i personaggi dei film, per esempio, lavorano con un contratto a termine), ma anche il sentire e le aspettative delle persone di fine e inizio millennio nei confronti del lavoro che cambia. Nel corso delle proiezioni si osserveranno quindi sia diversi punti di vista rispetto al significato che il lavoro assume nella vita delle persone, sia differenti modalità in cui la dimensione lavorativa viene rappresentata nel cinema.
L’evento è frutto della collaborazione tra il Corso di Laurea specialistica in Lavoro, Organizzazione e Sistemi informativi della Facoltà di Sociologia e il Centro audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento, mentre la direzione scientifica dell’iniziativa è del dottor Rino Fasol e della dottoressa Barbara Poggio, ricercatori presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento. Le nove proiezioni in programma propongono una rassegna di pellicole cinematografiche, girate nell’arco di una quindicina d’anni, a partire dal 1989 fino al 2004, europee – Italia, Francia, Spagna, Inghilterra – e d’oltreoceano – America e Canada.
Gli appuntamenti con “Trame a rischio” si rivolgono agli studenti iscritti all’Università di Trento per i quali l’ingresso è gratuito. È invece aperta al pubblico la prima serata, mercoledì 15 marzo, la quale sarà aperta da un intervento di Giorgio Vasta, editor e consulente editoriale, docente di Scrittura narrativa presso diversi istituti, tra i quali la Scuola Holden – istituto per l’apprendimento delle tecniche di narrazione – e lo IED (Istituto Europeo di Design) di Torino. Seguirà la proiezione del documentario “L’uomo flessibile” di Stefano Consiglio (Italia, 2003).

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy