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11 maggio 2006

Uniud: viaggio nel cosmo con “Magic”

Saranno oltre un centinaio gli studiosi italiani e stranieri, provenienti da università ed enti di ricerca di mezzo mondo, che da oggi, con iniSaranno oltre un centinaio gli studiosi italiani e stranieri, provenienti da università ed enti di ricerca di mezzo mondo, che da oggi, con inizio alle 14, daranno vita al Convegno Internazionale “Magic collaboration meeting” presso la sede di Palazzo Antonini. I lavori si apriranno, come da consuetudine, con i saluti da parte del rettore Furio Honsel, e si svilupperanno affrontando il nocciolo centrale dell’incontro relativo alle osservazioni del cosmo, ed ai risultati raggiunti, che sono stati resi possibili tramite l’utilizzo di Magic, il più grande telescopio gamma del mondo con i suoi 17 metri di diametro di 240 metri quadrati di superficie ottica, situato nell’isola di Las Palmas dell’arcipelago spagnolo delle Canarie. Gli astrofisici convenuti, affronteranno tematiche quali l’origine dei raggi cosmici, la materia oscura, la formazione degli oggetti più antichi del cosmo. Alessandro De Angelis, coordinatore del gruppo di fisica astroparticellare dell’Università di Udine e responsabile scientifico di Magic, nell’affermare la propria soddisfazione per i risultati finora ottenuti, che sono valsi al progetto una serie di articoli sulle principali riviste scientifiche, ha annunciato l’inizio dei lavori per la costruzione di un secondo telescopio accanto al primo, ad un’altitudine di 2300 metri sul bordo del cratere del vulcano Taburiente. Responsabili della costruzione sono le università consorziate in Magic, Udine, Padova e Siena, unitamente all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il docente dell’ateneo friulano confida inoltre, nel sollecito arrivo dei fondi stanziati al fine di completare speditamente i lavori ed avviare il progetto di ricerca che andrebbe ad affiancare un altro progetto che vede l’Italia, e l’Università di Udine insieme all’imprenditoria friulana, tra i protagonisti: il lancio del satellite Glast da parte della NASA che avverrà a Cape Canaveral nel 2007. L’auspicio è che, come l’ateneo friulano, anche il mondo imprenditoriale regionale possa giocare un ruolo da protagonista anche in questo importante progetto di valenza assoluta.

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