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17 ottobre 2006

Ciak si gira!

Giovedì 19 ottobre, alle 17, in Aula Emiciclo dell’Orto Botanico, via Orto Botanico 15, si tiene il terzo appuntamento del ciclo di confGiovedì 19 ottobre, alle 17, in Aula Emiciclo dell’Orto Botanico, via Orto Botanico 15, si tiene il terzo appuntamento del ciclo di conferenze “I Giovedì del Novecento” dal titolo “I lunghi anni Trenta del cinema italiano”. Fabio Andreazza del Dipartimento di Storia delle Arti visive e della Musica dell’Università degli Studi di Padova approfondirà, anche attraverso filmati d’epoca, una stagione del cinema italiano sicuramente segnata da una forte autocensura nella sceneggiatura ma anche da un’attenzione alla “modernità” che in ogni campo emergeva con orgogliosa prepotenza durante il Ventennio. Con “lunghi” anni Trenta si intende definire l’arco temporale che parte dal 1929, anno di produzione delle pellicole “Sole” di Blasetti e “Rotaie” di Camerini, e che idealmente si conclude con il capolavoro di Luchino Visconti “Ossessione” del 1943. Andreazza utilizzerà due registi attentissimi e sensibili alle sperimentazioni internazionali, Alessandro Blasetti e Mario Camerini, per delineare le direttrici attraverso cui si mosse il nostro cinema: il filone “ruralista” di Blasetti che certamente riflette un’epica esaltazione delle conquiste “tecnologiche” in campo agrario del regime e quello di ambientazione più “urbana” di Camerini. Tuttavia, qualunque sia stata la direzione presa dal nostro cinema, è incontestabile che proprio durante quei “lunghi” anni cominciarono i primi esperimenti di Neorealismo che fecero “guardare” in maniera completamente diversa il mondo e la società. La prossima conferenza de “I Giovedì del Novecento”, ciclo di incontri programmati nell’ambito dell’apertura della mostra “Pittori di Muraglie 1937-1943. Tra committenti e artisti all’Università di Padova” visibile nelle sale del CAM, Centro di Ateneo per i Musei, sarà dedicata alla danza.

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