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16 ottobre 2006

Inaugurato “Pianeta Galileo” all’Università di Firenze

Si parte da un triste dato in Toscana: in questa regione l’interesse per le facoltà scientifiche è in forte calo (diminuzione del Si parte da un triste dato in Toscana: in questa regione l’interesse per le facoltà scientifiche è in forte calo (diminuzione del 17,5% in dieci anni), e come se non bastasse secondo i dati del Censis essa risulta ultima insieme al Veneto nell’impiego di tecnologie informatiche. La situazione è ancora più scoraggiante se si tiene conto che in passato ha accolto invece personalità come Galileo. Così si è pensato di correre ai ripari incentivando l’interesse per le discipline scientifiche in modo che possa essere di piacere oltre che culturale: l’inaugurazione del “Pianeta Galileo” si pone “l’obiettivo di invertire queste tendenze”, come ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione di divulgazione scientifica sarà presente in tutte le province toscane, dal 16 ottobre al 17 novembre. Un ricco programma di 300 eventi propone, con la collaborazione di docenti e ricercatori delle università toscane e italiane, conferenze, tavole rotonde, lezioni, spettacoli teatrali, proiezioni di film e visite guidate. Dopo l’inaugurazione presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Firenze da parte del ministro Fabio Mussi, si inizierà subito con “Le sensate esperienze”, un dialogo tra marionette, e “La lezione Galileiana – Dal colle di Galileo ai confini dell’Universo”, a cura di Franco Pacini, direttore dell’osservatorio astrofisica di Arcetri. Si ricorda inoltre che “Pianeta Galileo” è diventato anche una scuola di giornalismo, grazie alla convenzione firmata dalla facoltà di medicina dell’Università di Firenze con il Consiglio regionale, per permettere la creazione di una redazione online e con lo scopo di discutere e approfondire gli eventi su www.pianetagalileo.it, sito dove si trova inoltre il programma completo della manifestazione.

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