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23 ottobre 2006

Verso l’Universiade

L’Universiade nasce in Italia, da un’idea di Primo Nebiolo, che dopo aver assistito a Parigi nel 1957 alla Settimana Internazionale dell L’Universiade nasce in Italia, da un’idea di Primo Nebiolo, che dopo aver assistito a Parigi nel 1957 alla Settimana Internazionale dello sport universitario ipotizza una manifestazione polisportiva per studenti universitari: Roma, sede dell’Olimpiade 1960, l’anno prima dovrebbe organizzare delle gare preparatorie, ma gli impianti non sono pronti. Nebiolo coglie la palla al balzo per realizzare l’idea, trovando nella sua città, Torino, le strutture necessarie già in funzione ed anche la disponibilità da parte degli Enti pubblici che intravedono nell’evento sportivo una prova generale dei festeggiamenti per il centenario dell’Unità d’Italia del 1961.
Il CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano), di cui Nebiolo era vicepresidente, organizza così una manifestazione internazionale e la battezza Universiade, nome che racchiude molteplici significati: università, sport e universalità. Proprio per sottolineare l’universalità della manifestazione, alle premiazioni vengono aboliti gli inni nazionali e per tutti suona il Gaudeamus Igitur, l’inno degli studenti. Appare la bandiera con la “U” e le cinque stelle, a tutt’oggi simbolo della FISU, la Federazione Internazionale dello Sport Universitario. L’Universiade, in versione estiva ed invernale, è un evento sportivo e culturale che si svolge ogni due anni in località diverse ed è la manifestazione sportiva internazionale più importante dopo i Giochi olimpici.
L’Universiade invernale di Torino propone undici discipline obbligatorie. Innsbruck 2005 ha fatto registrare il maggior numero di partecipanti (1449 atleti) e di nazioni (50). Cifra che sarà ampiamente superata da Torino 2007 dove la proiezione delle iscrizioni è di 2500 atleti in rappresentanza di oltre 50 Paesi.
LA STORIA DELL’UNIVERSIADE
L’Universiade ha toccato otto volte l’Italia ed ha regalato alla nostra Nazione molte soddisfazioni in termini di medaglie: 153 ori, 166 argenti e 184 bronzi. La prima edizione (Torino 1959) è stata preceduta da una serie di manifestazioni sportive internazionali per studenti universitari: dai Giochi Mondiali Universitari disputatisi a Parigi nel 1947 alla Settimana Internazionale dello sport universitario (esordio a Merano nel 1949) di cui si sono svolte 7 edizioni sino al 1957.
L’Universiade invernale debutta nel 1960 a Chamonix: le due versioni viaggiano separate sino al 1981, tranne una breve parentesi nel 1975 quando Roma ospita i Giochi Mondiali Universitari di atletica leggera. L’Universiade estiva si è svolta due volte a Torino (1959 e 1970) ed in Sicilia nel 1997; quella invernale a Sestriere-Torino nel 1966, Livigno nel 1975, Belluno-Nevegal nel 1985 ed infine a Tarvisio nel 2003. Torino 2007 sarà la quinta Universiade Invernale. L’Universiade ha toccato nei suoi 48 anni di vita 22 nazioni: Italia, Bulgaria, Brasile, Svizzera, Ungheria, Giappone, Austria, Finlandia, Stati Uniti, Unione Sovietica, Messico, Spagna, Romania, Canada, Jugoslavia, Germania, Gran Bretagna, Polonia, Corea (Corea del Nord e Corea del Sud hanno sempre sfilato e gareggiato unite), Repubblica Ceca (anche come Cecoslovacchia), Cina e Turchia.
Tanti i campioni saliti sul podio dell’Universiade che hanno scalato la ribalta olimpica: tra loro i primi due testimonial di Torino 2007 Enrico Fabris e Andrea Cassarà. Fabris, uno dei protagonisti indiscussi dell’Olimpiade 2006 con tre medaglie nel pattinaggio di velocità (due d’oro, 1500 e inseguimento a squadre, e una di bronzo nei 5000), era esploso l’anno precedente ad Innsbruck: due ori (1500 e 5000) ed un bronzo (1000). Per il fiorettista Cassarà, dopo le due medaglie olimpiche ad Atene 2004 (oro nel fioretto a squadre e bronzo nell’individuale), ad Izmir nel 2005 sono arrivati l’argento a squadre ed il bronzo individuale.
TORINO 2007: REALTÀ IN AVVICINAMENTO
L’Universiade è per Torino una tappa importante, una delle tante "invenzioni" nate sotto la Mole e poi esplose a livello internazionale. A differenza di altri eventi o istituzioni, emigrati altrove, l’Universiade a Torino torna spesso e volentieri. Dal 17 al 27 gennaio 2007, Torino ospiterà infatti per la quarta volta la manifestazione e nessun’altra città è mai arrivata a tanto: un altro primato!
La candidatura
Dopo aver dato i natali all’Universiade nel lontano 1959 con l’edizione estiva, Torino ha ospitato la versione invernale nel 1966 e quella estiva nel 1970. La candidatura per l’Universiade invernale Torino 2007 è nata per celebrare un’importante tradizione sportiva ed un grande uomo, Primo Nebiolo, che ne fu l’ideatore. Giovanna Capellano Nebiolo, vedova di Primo, ha voluto impegnarsi in prima persona presiedendo il Comitato Promotore e poi quello Organizzatore; le istituzioni (Città di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Università degli Studi, Politecnico, CUSI) hanno sostenuto la candidatura fin dall’inizio e hanno accompagnato il Comitato Promotore al raggiungimento del suo scopo.
L’assegnazione
Il percorso dell’Universiade Invernale 2007 è partito da Tarvisio il 14 gennaio 2003: in occasione della XXI Universiade Invernale, l’assemblea FISU ha assegnato a Torino l’edizione del 2007, preferendola ad altre candidate di grande prestigio. La competenza del CUSI e del CUS Torino nella gestione di eventi internazionali ha giocato a favore di Torino 2007 ed è stato fondamentale anche il supporto fornito di Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino, Università e Politecnico di Torino e dalle federazioni interessate

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