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15 dicembre 2006

Pisa: incontro su struttura e finalità della Fondazione Toscana Life Sciences

Si svolgerà martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 11 nella Sala dei Mappamondi del
Rettorato, l´incontro informativo destinato

Si svolgerà martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 11 nella Sala dei Mappamondi del
Rettorato, l´incontro informativo destinato ad approfondire la struttura e le finalità
della Fondazione Toscana Life Sciences, in particolare per quanto riguarda l´area di
ricerca medico- biologica. L´iniziativa, a cui parteciperanno docenti e direttori di
dipartimento dei settori interessati, sarà aperta dai saluti del rettore Marco Pasquali,
del prorettore per i Rapporti con la Comunità Europea, Paolo Miccoli, e del preside
della facoltà di Farmacia, Antonio Lucacchini. Subito dopo, interverranno il presidente
e il direttore generale della Fondazione Toscana Life Sciences, rispettivamente Fabio
Ceccherini e Germano Carganico.

La Fondazione Toscana Life Sciences è un´organizzazione senza scopo di lucro, nata alla
fine del 2004, che annovera tra i propri soci fondatori un ampio ventaglio di
istituzioni pubbliche e private toscane, tra le quali la Regione Toscana, la Banca e la
Fondazione Monte dei Paschi di Siena, le Università di Firenze, Pisa e Siena, La Scuola
Normale e la Scuola Sant´Anna. Il fine della Fondazione è quello di supportare le
attività di ricerca nel settore delle scienze della vita, la biomedicina e la
biotecnologia, con particolare attenzione allo sviluppo di progetti basati su attività
di ricerca di base con potenzialità di sviluppo industriale. Per raggiungere questi
obiettivi la Fondazione si avvarrà delle competenze e delle piattaforme tecnologiche che
già esistono all´interno della comunità scientifica toscana e potrà dunque far ricorso
anche a esperienze maturate nell´Ateneo pisano. Gli ambiti privilegiati di ricerca
riguarderanno la prevenzione, la diagnosi e la cura di tutte le patologie; la
prevenzione e la limitazione dei danni derivanti dall’abuso di droghe; lo studio delle
malattie determinate dall’ambiente; la produzione di nuovi farmaci e vaccini per uso
umano e veterinario; la progettazione e la valorizzazione di piattaforme
scientifico-tecnologiche per applicazioni biotecnologiche, biomediche e agroalimentari.

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