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23 gennaio 2007

La nuova urbanistica di Roma alla Sapienza

Basta fare un giro del Raccordo per rendersi conto di quanto Roma si sia espansa negli ultimi anni: la “corona” cittadina è costellata lungo tuBasta fare un giro del Raccordo per rendersi conto di quanto Roma si sia espansa negli ultimi anni: la “corona” cittadina è costellata lungo tutto il suo perimetro da quelle che ormai sono vere e proprie cittadelle-satellite, sviluppatesi intorno a nuove aree residenziali e che hanno dato vita ad una serie di piccoli agglomerati urbani a ridosso del GRA. Ne sono state contati 37; di questi, 23 sono centri commerciali , per lo più enormi container stile Ikea, che sono andati a occupare ettari ed ettari di campagna disabitata delle periferie romane. Questi dati sono emersi da un convegno tenutosi martedì scorso, il 16 gennaio, “Roma dopo il nuovo regolatore”, organizzato dal Dipartimento di Architettura e Urbanistica della Sapienza. Per far fronte a questo sfilacciamento progressivo del tessuto urbano e cercare di re-incanalare le trame dell’espansione romana in schemi più ordinati, è stato fondato un apposito Centro Studi: ‘I poli della città’. Il centro riunirà, oltre ad architetti e urbanisti, anche sociologi, ingegneri, studiosi del paesaggio e in generale chiunque voglia contribuire alla realizzazione di questo ‘new deal’dell’urbanistica capitolina. La commisione di esperti lavorerà a partire da una serie di progetti previsti dal Comune.

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