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23 gennaio 2007

Matematica, cultura e società alla Normale di Pisa

La matematica non è così lontana e ostica come i non addetti ai lavori pensano: la matematica sottende in realtà molti ambit

La matematica non è così lontana e ostica come i non addetti ai lavori pensano: la matematica sottende in realtà molti ambiti anche della vita quotidiana ed è vicina a molte discipline che appaiono estranee al linguaggio dei numeri.
Questo è il pensiero alla base del ciclo di incontri “Matematica cultura e società”, che inizierà domani 23 gennaio presso il centro interuniversitario De Giorgi di Pisa, con il primo incontro tenuto da Francesco Guerra, dall’Università “La Sapienza” di Roma, sulla personalità scientifica, umana e accademica di Ettore Majorana, il noto fisico atomico italiano su cui aleggiano molte leggende.
Gli incontri saranno in tutto otto fino ad ottobre e si svolgeranno con giornalisti, genetisti, fisici, appassionati di arte, di magia e di filosofia, per indagare il legame tra la matematica e le altre attività umane nel nostro tempo e nella nostra cultura, divulgando il più possibile al grande pubblico il linguaggio dei numeri.
Si alterneranno così Marcello Buiatti, genetista, Università di Firenze, Massimo Scalia, fisico e ambientalista, dal 1997 presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, Furio Honsell, rettore dell’Università di Udine, Marco d’Eramo, sociologo e corrispondente per gli Stati Uniti de “Il Manifesto”, Elena Prestini, Università di Roma Tor Vergata.

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