• Google+
  • Commenta
30 gennaio 2007

Si concludono le cinque giornate di Camerino

E’ previsto per il 31 gennaio l’ultimo appuntamento de “Le Cinque Giornate”, una serie di incontri promossi dagli Atenei di Camerino e Macerata, che
E’ previsto per il 31 gennaio l’ultimo appuntamento de “Le Cinque Giornate”, una serie di incontri promossi dagli Atenei di Camerino e Macerata, che hanno permesso di avanzare una riflessione critica su temi inerenti la scienza, la cultura, la filosofia e la politica. “Nella quinta giornata”, come spiega il Prof. Stefano Mancini, docente del corso di laurea in Fisica dell’Università di Camerino, nonché promotore dell’iniziativa, “dibatteremo sulle prospettive di un’istituzione che si trova investita in pieno da un insieme di fenomeni che, nei precedenti quattro incontri, abbiamo discusso nei termini di una crisi culturale. L’università, in quanto luogo centrale della creazione e della riproduzione critica della conoscenza, è entrata in crisi accusando una crescente parcellizzazione di luoghi e tempi di formazione specializzata, volti più che altro all’addestramento nell’utilizzo di tecnologie e di saperi elaborati altrove”.
“Noi”, prosegue il Prof. Mancini, “anche in visione della giornata promossa da Unicam per il primo febbraio, a cui parteciperà anche il Ministro dell’Università e della Ricerca, vorremmo dibattere sulle reali prospettive della distinzione tra addestramento e formazione, tra trasmissione di conoscenza e strategie di marketing e della simbiosi tra formazione e ricerca. Tutto ciò senza prescindere dal contesto internazionale/globale in cui l’Università italiana si colloca”.

Al convegno, denominato “Prospettive per l’Università”, che si terrà, con inizio alle ore 17.30, nell’Aula Arangio Ruiz del Palazzo ducale camerte, interverranno i relatori Giorgio Bertone, docente di Letteratura Italiana all’Università di Genova, Sandro Graffi, docente del Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna, e Giovanni Ragone, docente di Teoria dei Media, Pubblicità, e Letteratura e Comunicazione all’Università di Urbino e Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi.

Google+
© Riproduzione Riservata