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11 gennaio 2007

Universiade 2007: Trento saluta il fuoco del sapere

“ArdenteMente Tour” ha raggiunto la città di Trento nella sua terza tappa, della seconda fase del viaggio della fiaccola della XXIII Universiad“ArdenteMente Tour” ha raggiunto la città di Trento nella sua terza tappa, della seconda fase del viaggio della fiaccola della XXIII Universiade, chiudendo una sorta di triangolo nelle sedi universitarie del nord-est. Dopo la giornata di Venezia, che ha vissuto in modo diverso l’arrivo del “Fuoco del Sapere” , il villaggio itinerante ha di nuovo posizionato tutte le sue strutture nella centralissima piazza Duomo di Trento.

Nel corso della giornata frizzante sia per il freddo, sia per la partecipazione dei trentini che è stata molto calorosa e numerosa, il “movimento” creato dallo staff di “ArdenteMenteTour” all’interno della bellissima piazza Duomo delimitata da stupendi edifici affrescati in epoca rinascimentale, ha permesso agli studenti e al pubblico di visitare i trucks Iveco, ricevere gadgets dei vari sponsor , tra i quali Lottomatica, Intesa-San Paolo, Fiat, CSI Piemonte, ASICS, e informazioni sull’evento Universiade e ascoltare la musica e seguire l’animazione dei dj di RTL 102.5, partner e radio ufficiale dei Giochi universitari. Un pomeriggio fatto di musica all’interno di questo “villaggio” in attesa dell’arrivo dei tedofori, che a bordo delle auto d’epoca messe a disposizione dall’A.S.I. (Automotoclub storiche italiane), hanno percorso le principali vie di Trento fino a giungere in piazza Duomo dove ad accogliere il “Fuoco del Sapere”, c’erano anche diverse autorità locali.

Il primo intervento dal palco è stato quello della Dr.ssa Iva Berasi, Assessore allo sport della Provincia di Trento, che salutato i presenti: “Trento saluta la fiaccola dell’Universiade. All’interno della nostra provincia, il CUS è un movimento importante nella struttura universitaria. Viva lo sport e viva l’Università. La Provincia di Trento sarà vicina ai nostri atleti che saranno presenti sui campi di gara di questa Universiade”
La Dr.ssa Berasi su invito del cerimoniere, il dj di RTL, ha poi coniato uno slogan per una possibile candidatura di Trento come sede di un Universiade: “Studiare a Trento è bello, fare sport ancora di più”

Dal palco ha poi preso la parola il Dr.Renato Pegoretti, Assessore allo Sport del Comune di Trento: “Un saluto e un ringraziamento al CUSI che ha voluto scegliere Trento come tappa del viaggio del “Fuoco del Sapere” e siamo orgogliosi di aver ospitato questo evento. Siamo anche orgogliosi della nostra Università e stiamo insieme lavorando per sviluppare strutture e iniziative. Vogliamo far crescere le opportunità di fare sport. Da parte nostra, i migliori auguri agli studenti che parteciperanno ai Giochi, vivendo questa esperienza con lo spirito giusto di convivenza e universalità”.

A seguire il presidente del CUS di Trento, l’ing. Andrea Tomasi che ha parlato di Universiade, dicendo: “Fa veramente piacere essere il presidente del CUS di una città così bella come Trento. La partecipazione alle attività sportive da parte dei nostri studenti è alta, su 14000 iscritti ben un quarto è un nostro associato. In giornate come questa è giusto pensare che si può andare alle Universiadi studiando a Trento e nove dei nostri atleti saranno presenti ai Giochi per difendere i nostri colori, ma anche per vivere a pieno questo momento di socialità e partecipazione”.

La conclusione, come vuole la celebrazione dell’evento, è stata affidata al Rettore dell’Università di Trento, prof. Davide Bassi, che nel ricevere la lanterna contenente il “Fuoco del Sapere” dalle mani dell’ultimo tedoforo, Giovanni Simonetto, atleta del CUS Trento, ha concluso la giornata trentina dichiarando: “ Innanzitutto ringrazio tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa bellissima giornata e faccio ai nostri atleti il più grande in bocca al lupo. Nel più puro spirito olimpico, l’’importante è partecipare, ma consentitemi di aggiungere: se vincono meglio. Nella nostra città e nella nostra Università, i giovani si formano e praticano anche molto sport. In futuro avremo anche nuovi impianti, che permettono di dire che studiare a Trento è importante perché consente anche di fare sport ad alto livello. Sono sicuro che Universiade sarà un grande successo. Un segnale positivo e credo ce ne sia davvero bisogno.

Il fascino della città, la serata illuminata dalle fiaccole, il contributo delle personalità presenti e la partecipazione dei tedofori e del pubblico, sono state l’ingrediente principale di questa giornata, che come tutte le altre si è chiusa con il lavoro dello staff di ArdenteMente Tour, che ha velocemente “smontato” il villaggio per ripartire immediatamente verso la tappa successiva: Milano. Dopo Milano, sarà la volta di Genova il 12 gennaio..

Per quanto concerne la rassegna di Torino, si tratterà di una edizione da record: i circa 2500 atleti partecipanti costituiscono infatti un primato assoluto, ben oltre quello fatto registrare da Innsbruck due anni fa. L’Italia, che ha finora ospitato otto edizioni dell’Universiade, ha da sempre proposto una presenza di alto valore anche agonistico, facendo registrare, fra edizioni invernali ed estive, ben 153 medaglie d’oro, 166 d’argento.

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