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28 febbraio 2007

Trento, CULTURe: per abbattere il pregiudizio etnico

Sono oltre trentamila, secondo le stime ISTAT sul 2006, gli stranieri che hanno scelto di vivere e lavorare in provincia di Trento. Un numero in cre
Sono oltre trentamila, secondo le stime ISTAT sul 2006, gli stranieri che hanno scelto di vivere e lavorare in provincia di Trento. Un numero in crescente ascesa rispetto agli anni scorsi, soprattutto per quanto riguarda il Nord Italia e, come dimostra l’aumento costante delle nascite, con una tendenza sempre più marcata verso la stabilizzazione. Le comunità più numerose in Trentino, come avviene anche nel resto d’Italia, sono composte da albanesi (16,1%), marocchini (12,9) e rumeni (11). Seguono, con un distacco notevole, la comunità serbo-montenegrina (6,4%) cinese (1,6) e quella ucraina (4,1).
Questa immigrazione sempre più consistente richiede interventi decisi in materia di multiculturalità, volti a promuovere l’integrazione tra i popoli nel rispetto consapevole della diversità. In questa direzione si sviluppa l’iniziativa lanciata dal corso di laurea in Servizio sociale che propone un seminario transdisciplinare articolato in sei incontri dal titolo “CULTURe” e organizzato da Casimira Grandi della Facoltà della Sociologia.
Il seminario, che nasce in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune e Il gioco degli Specchi/ATAS, vuole essere una sperimentazione “didattica culturale” e non soltanto un percorso professionalizzante, con l’obiettivo di elevare la qualità della formazione universitaria per coloro i quali si interessano di immigrazione nell’ambito del sociale. Punto di partenza è la conoscenza dell’altro per favorire il superamento dei pregiudizi.
Il percorso (di 18 ore complessive) si terrà interamente presso la Facoltà di Sociologia. Il primo degli incontri in calendario è fissato per domani, giovedì 1 marzo, alle 15 e sarà dedicato ad una introduzione sul tema “La cultura delle competenze” con Casimira Grandi, docente della Facoltà di Sociologia e responsabile scientifica del progetto e Chiara Xodo di Atas cultura/Il gioco degli specchi, Trento.

Di seguito i prossimi appuntamenti in programma:

giovedì 8 marzo ore 15 -18
Antropologia della negoziazione culturale
Amedeo Boros (UNIPD)

giovedì 15 marzo ore 15-18
La letteratura delle migrazioni: una riflessione, partendo da “Il muro dei muri” e da “La festa del ritorno” .
Carmine Abate (scrittore)

giovedì 22 marzo ore 15 -18
Minorenni immigrati non accompagnati e legislazione italiana
Massimo Zortea (avvocato, VIS)

giovedì 29 marzo ore 15
Immigrazione e disuguaglianze di salute: lavoro, maternità, dipendenze
Fabio Perocco (UNIVE)

giovedì 5 aprile ore 15 – 18
Dai modelli ghettizzanti dei lavoratori e delle lavoratrici immigrati/e all’attuale orientamento verso le politiche di convivenza interculturale
Fernando Biague (Centro di Ricerca e Formazione sull’Intercultura di Bressanone)

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