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6 marzo 2007

Università della Tuscia: la facoltà del futuro

Il laureato che esce oggi dalla Facoltà di Agraria, ha un bagaglio di conoscenze talmente ricco da permettergli di essere uno specialista capacIl laureato che esce oggi dalla Facoltà di Agraria, ha un bagaglio di conoscenze talmente ricco da permettergli di essere uno specialista capace di affrontare e risolvere problemi di varia natura nel rispetto dell’equilibrio ambientale. I docenti delle discipline specifiche delle Facoltà di Agraria sono affiancati da molteplici figure professionali quali ingegneri, architetti, chimici, biologi, informatici, fisici, giuristi, geologi, veterinari e sociologi che contribuiscono a preparare laureati in Agraria qualificati ed esperti. Una Facoltà scientifica e tecnologica che persegue l’obiettivo di preparare professionisti specializzati indispensabili in settori fondamentali dell’attività umana dall’agricoltura all’alimentazione, alla salute che prepara esperti in grado di vivere la propria professione in armonia con l’ambiente grazie proprio all’ampio bagaglio culturale necessario per affrontare qualsiasi difficoltà. Gli organismi internazionali apprezzano e ricercano queste professionalità per affidare loro il coordinamento di grandi progetti mondiali, poiché riconoscono sia la loro abilità tecnica sia la loro formazione. Il laureato in Agraria oggi è considerato assolutamente competente nelle fasi di riqualificazione delle aree urbane. La preparazione relativa a tematiche connesse alle coltivazioni e produzioni agro-forestali, a quelle agro-alimentari e biotecnologiche consente al laureato in Agraria di conoscere l’ambiente nei suoi multiformi aspetti. Gli studenti vengono preparati per diventare esperti conoscitori dell’ambiente naturale, rurale, periurbano ed, in sinergia con altre figure professionali, anche urbano, in tutti i loro risvolti e per poter affrontare questioni inerenti la conservazione e la tutela della natura. Per questo già le Facoltà di Agraria si stanno preparando con una innovazione didattica insieme ad una approfondita ricerca scientifica nei vari settori, che consentiranno di evitare sconvolgimenti nell’economia del mondo rurale attraverso la produzione ed una migliore valorizzazione dei prodotti agricoli e forestali nei circuiti economici internazionali. Proprio per soddisfare questa maggiore richiesta formativa sono state già istituite molte lauree triennali e specialistiche, come Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Forestali e Ambientali, Produzioni Animali, Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura, Tecnologie Alimentari, Biotecnologie Agrarie ed Industriali, Agroecologia, Conservazione e Restauro dell’Ambiente Forestale e Difesa del Suolo, Progettazione e Gestione dell’Ambiente, Scienze e Tecnologie Agroalimentari, Scienze viticole ed enologiche, Scienze e Tecnologie della ristorazione, Tecnologie e Industrie del Legno e tanti altri ancora. Altro che laureato contadino!

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