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12 giugno 2007

Pisa: laurea honoris causa Alan Curtis Kay

Per la prima volta in Italia sarà presentato il prototipo del laptop da 100 dollari
Nel giugno del 1975 Alan Curtis Kay partecipò a PisPer la prima volta in Italia sarà presentato il prototipo del laptop da 100 dollari
Nel giugno del 1975 Alan Curtis Kay partecipò a Pisa alle celebrazioni per i venti anni dell´informatica italiana, con una relazione dal titolo “Personal Computing” in cui illustrava le ricerche svolte allo Xerox Palo Alto Research Center. Quell´intervento conteneva la prima presentazione al pubblico del concetto di personal computing, un´idea destinata a produrre una vera rivoluzione nell´informatica e nella vita quotidiana di milioni di persone. A trentadue anni di distanza, il professor Kay tornerà nella città della Torre per ricevere la laurea specialistica honoris causa in Informatica dall´Università di Pisa, come riconoscimento per il suo contributo all´invenzione e alla realizzazione del personal computer e per i suoi più recenti sforzi finalizzati alla massima diffusione delle tecnologie e dell´istruzione in tutti i Paesi del mondo. La cerimonia, che si svolgerà venerdì 15 giugno nello storico Palazzo della Sapienza di Pisa, sarà aperta dal saluto del rettore Marco Pasquali, cui seguiranno la “Lettura della motivazione” da parte del preside della facoltà di Scienze Matematiche fisiche e naturali, Umberto Mura, e la “Laudatio” pronunciata dal professor Giuseppe Attardi.

Nella “Lectio doctoralis”, che si intitolerà “La vera rivoluzione del computer non è ancora avvenuta”, Alan Curtis Kay ripercorrerà le sue ricerche sul computer come “amplificatore intellettuale”, uno strumento da sfruttare nelle sue capacità speciali per insegnare concetti importanti soprattutto ai bambini. “Due anni fa – ricorda il professor Kay – diversi membri della comunità di ricerca che negli anni ´60 inventò il personal computing decisero di creare un personal computer laptop estremamente economico per tutti i bambini del mondo. Questa iniziativa, chiamata One Laptop Per Child, fu iniziata da Nicholas Negroponte e oggi coinvolge ricercatori, vecchi e nuovi, e molti altri progettisti, tutti determinati a superare gli enormi ostacoli creati dagli interessi commerciali”. Attualmente è possibile produrre computer da 170 dollari, che possono contenere alcune centinaia di libri e gestire un reticolo automatico di interconnessioni con altri computer, ma la vera scommessa è di arrivare in tempi brevi a costruire un laptop da 100 dollari con funzionalità complete. Proprio per dimostrare quanto siamo vicini a vincere questa sfida, Kay porterà con sé e utilizzerà per la propria lezione un prototipo del laptop da 100 dollari, in un´anteprima assoluta in Italia e in una delle primissime dimostrazioni in Europa.

Nato nel maggio del 1940 a Springfield, negli Stati Uniti, Alan Curtis Kay ha inventato il linguaggio di programmazione “Smalltalk” e, dunque, è stato uno dei padri della programmazione orientata agli oggetti. Lavorando come ricercatore allo Xerox Palo Alto Research Center, negli anni ´70 ha concepito personal computer laptop rivolti ai bambini e contribuito a realizzare le interfacce grafiche moderne oggi di uso diffuso. In quel luogo ha iniziato a effettuare studi sull´apprendimento dei bambini, sperimentando l’uso del computer come strumento per creare, costruire ed esplorare mondi virtuali, reperire e analizzare conoscenze, e interagire con altre persone. Da questa intuizione sono derivati i suoi lavori mirati a sviluppare un ambiente grafico flessibile e congeniale per i bambini. Dopo aver trascorso un decennio a Palo Alto, è stato per tre anni capo ingegnere di Atari, prima di essere assunto nel 1984 da Apple. Successivamente ha lavorato per la Walt Disney, come consulente dell´ HP e, carica che ricopre anche ora, come presidente del Viewpoints Research Institute. Nella sua carriera, Alan Curtis Kay ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui il prestigioso “Alan M. Turing Award” dall´Association of Computing Machinery, l´equivalente per l´informatica del Premio Nobel, per essere stato un pioniere di molte delle idee che stanno alla base degli attuali linguaggi di programmazione a oggetti e per i contributi fondamentali al personal computing.

Per ulteriori dettagli e per vedere in diretta la cerimonia via web si rimanda all´indirizzo: medialab.di.unipi.it/Event/AlanKay/

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