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11 ottobre 2007

Teramo: la facoltà di medicina veterinaria punta all’accreditamento europeo

Sette esperti dell’EAEVE (European Association of Establishments for Veterinary Education), l’Associazione europea di istituti per la formazione vet
Sette esperti dell’EAEVE (European Association of Establishments for Veterinary Education), l’Associazione europea di istituti per la formazione veterinaria, sono a Teramo per valutare il Corso di laurea in Medicina Veterinaria e verificare il rispetto dei parametri stabiliti dall’Unione Europea per l’accreditamento europeo del Corso.
Durante la visita – che è iniziata lunedì scorso e si concluderà domani – gli esperti dell’EAEVE hanno incontrato il Rettore Mauro Mattioli, il preside della Facoltà di Medicina Veterinaria, Fulvio Marsilio, i docenti, gli studenti e il personale tecnico-amministrativo della Facoltà, ma anche l’Ordine dei Medici Veterinari, i liberi professionisti, i responsabili dei servizi veterinari regionali, i rappresentanti politici e le associazioni di categoria, per valutare le capacità di interrelazione della Facoltà con la realtà territoriale.
Hanno, inoltre, visitato tutte le sedi della Facoltà di Medicina Veterinaria, i Dipartimenti, le biblioteche, l’azienda agricola di Chiareto e l’area di Piano d’Accio dove sorgerà la nuova sede della Facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo.
Al termine della visita sarà elaborato un rapporto che, in caso di approvazione, avvierà l’accreditamento europeo del Corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria. Nel caso contrario segnalerà le carenze da sanare per ottenere l’accreditamento.
Attualmente in Italia sono tre le Facoltà accreditate: Bari, Bologna e Torino.
«La Facoltà di Medicina Veterinaria – ha dichiarato il preside Fulvio Marsilio – ha scelto di intraprendere il lungo percorso della valutazione al fine di migliorare l’offerta e il proprio modo di fare didattica. Seppure conscia delle difficoltà che tale percorso presenta, la Facoltà è decisa a mostrarsi al mercato europeo, pronta ad affrontare le sfide del futuro». La legislazione europea prevede delle caratteristiche minime per conseguire la laurea magistrale in Medicina Veterinaria. L’Unione Europea, inoltre, ha istituito un Comitato consultivo per la formazione veterinaria, con l’obiettivo di verificare il conseguimento di una formazione equivalente in tutti i Paesi dell’U.E. A tale scopo, il Comitato ha affidato all’EAEVE la gestione di un sistema europeo permanente di valutazione delle Facoltà per l’insegnamento veterinario.
Il team dell’EAEVE – che in questi giorni è in visita alla Facoltà di Medicina Veterinaria – è composto da sette esperti nei vari settori della formazione veterinaria. Si tratta dell’italiano Stefano Romagnoli, coordinatore del gruppo, del belga Eric Cox, del francese Gert Niebauer, dell’irlandese Bertil Douw, dell’olandese Wim Kremer, del portoghese Conceiçao Martins e del britannico Robin Oakley.
La valutazione in corso è stata preceduta da una visita del coordinatore Stefano Romagnoli nel maggio di quest’anno e dalla preparazione di un rapporto di autovalutazione da parte della Facoltà.

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