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4 gennaio 2008

Novità nei test di ingresso

Il 28 Dicembre scorso il Governo ha approvato all’interno del decreto mille proroghe anche un nuovo decreto legislativo che promette grandi cambiamentIl 28 Dicembre scorso il Governo ha approvato all’interno del decreto mille proroghe anche un nuovo decreto legislativo che promette grandi cambiamenti in materia di test di ingresso per l’Università. Dopo gli scandali, non ancora del tutto risolti tra l’altro, che hanno interessato diversi atenei italiani sparsi su tutto il territorio nazionale, Fabio Mussi e Giuseppe Fioroni hanno deciso di dare valore a tutto il percorso formativo degli studenti. E infatti a partire dal prossimo anno per i test delle facoltà a numero chiuso verrà adottato un nuovo sistema che prevede un punteggio di partenza. Questo avrà un massimo di venticinque e sarà dato in base al merito che otterranno negli anni di scuola superiore. Su un punteggio di centocinque totale per l’ingresso nelle facoltà a numero chiuso, venticinque, quindi, saranno i punti che chi ha sempre studiato si porterà dietro dagli istituti superiori nell’intento di sbarrare in questo modo la strada ai furbi, che trovano soluzioni sempre più creative per rispondere esattamente alle domande dei test. Certo questa non sarà la manovra che permetterà ai non meritevoli di rimanere realmente fuori, ma sicuramente è un segnale dell’impegno che i Ministri sembrano avere assunto nei confronti di quelli che non portano il titolo di “conoscenti di…”. E con il nuovo anno accademico si replica, staremo a vedere…

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