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26 febbraio 2008

Ecco Janus, il supercomputer italo-spagnolo

Il prossimo 27 febbraio sarà presentato, nella sede dell’Eurotech di Udine, Janus, un supercomputer nato da un progetto condiviso tra scienziatIl prossimo 27 febbraio sarà presentato, nella sede dell’Eurotech di Udine, Janus, un supercomputer nato da un progetto condiviso tra scienziati italiani e spagnoli, della Sapienza e delle Università di Ferrara i primi, dell’Estremadura Complutense di Madrid e di Saragozza i secondi, e realizzato dal gruppo industriale italiano Eurotech.
Alla cerimonia parteciperanno, fra gli altri, il presidente dell’ateneo della Scienza e della tecnologia della Sapienza, Guido Martinelli, i professori del dipartimento di Fisica della Sapienza Giorgio Parisi e Enzo Marinari, il rettore dell’Università di Ferrara, Patrizio Bianchi, e il professor Raffaele Tripiccione della stessa Università, il presidente del BIFI di Saragozza (Istituto di biofisica e fisica dei sistemi complessi) Jose Felix Saenz Lorenzo e il professor Alfonso Tarancon dello stesso centro.
Janus è un computer ad alto livello di parallelismo, la cui architettura è basata su FPGA (field programmable gate array), chip in cui le stesse connessioni hardware possono essere programmate al momento dell’esecuzione del programma. Il nome del calcolatore, come il dio romano Giano Bifronte, si riferisce alla sua doppia programmabilità, attraverso la quale il supercomputer decide non solo quali siano le istruzioni da seguire ma anche, nelle stesse linee di codice, quale sia l’esatta struttura di collegamenti fisici sui quali il programma verrà eseguito.
Janus sarà utilizzato per attività di ricerca dal professor Giorgio Parisi, grazie ai finanziamenti ricevuti per il prestigioso riconoscimento di cui è stato insignito il 16 ottobre scorso a Parigi, il “Premio Microsoft per la Scienza in Europa 2007″. Istituito dall´Académie des Sciences, dalla Royal Society inglese e dalla Microsoft Research, il riconoscimento premia i ricercatori che più hanno contributo alla diffusione e allo sviluppo della scienza computazionale in Europa. Il premio gli è stato conferito per i suoi studi sulla cromodinamica quantistica (QCD) e sulla fisica degli ”spin glasses”.
Giorgio Parisi è uno dei maggiori scienziati italiani a livello internazionale nel campo della fisica dei sistemi disordinati e della meccanica statistica, docente di Fisica teoretica presso il dipartimento di Fisica della Sapienza. Laureato alla Sapienza nel 1970 nel suo curriculum scientifico figurano circa 500 pubblicazioni su riviste internazionali e numerosi volumi. È membro dell’Accademia dei Lincei dal 1992, dell’Accademia di Francia dal 1993 e dell’Accademia Nazionale delle Scienze dal 2000. È stato insignito nel 1992 della Medaglia Boltzmann e nel 1999 della Medaglia Dirac ed è considerato uno dei più eminenti scienziati italiani in assoluto. Con Nicola Cabibbo è l’unico fisico italiano membro della National Academy of Sciences, l’accademia nazionale americana delle scienze.

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