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20 marzo 2008

Università di Cassino e il progetto GLEWIP

Alla luce della minaccia costituita dal terrorismo internazionale, il miglioramento della sicurezza dei sistemi acquedottistici nei confronti delle coAlla luce della minaccia costituita dal terrorismo internazionale, il miglioramento della sicurezza dei sistemi acquedottistici nei confronti delle contaminazioni costituisce una necessità impellente. La Comunità Europea, a tal fine, ha finanziato il progetto GLEWIP (Development of an Integrated System for Water Infrastructures Protection against Intentional Attacks) che consente lo sviluppo della sicurezza nell’ambito dei sistemi per la distribuzione idrica che vedrà coinvolti oltre alla DiMSAT dell’Università degli Studi di Cassino e alla GORI spa, gestore dell’ATO3 Campania, anche l’Acea ATO5 gestore per il Lazio. L’obiettivo è quello, appunto, di sviluppare delle linee guida per la messa in sicurezza dei sistemi idropotabili rispetto alla minaccia di contaminazioni intenzionali. Il progetto ha come coordinatore scientifico il Prof. Giovanni de Marinis, ordinario di Costruzioni Idrauliche della Facoltà di Ingegneria dell’Ateneo e come responsabile organizzativo l’Ing. Angelo Leopardi , ricercatore di Idraulica. Al progetto interverranno anche l’Ing. Giovanni Marati, direttore generale della GORI spa e l’Ing. Luca Matrecano, amministratore delegato dell’Acea ATO5 società partner. Il 17 di questo mese verrà firmato l’accordo presso il Rettorato dell’Università di Cassino. Questo momento arriva dopo la firma del protocollo del dicembre 2007 fra la DiMSAT, capofila del Consorzio e la Commissione Europea.

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