• Google+
  • Commenta
10 luglio 2008

Sesso? No grazie

Il desiderio che diminuisce, la libido che cala, lo stress e la stanchezza quotidiani che influiscono negativamente sulla nostra vita sessuale. Cose cIl desiderio che diminuisce, la libido che cala, lo stress e la stanchezza quotidiani che influiscono negativamente sulla nostra vita sessuale. Cose che si sanno. Quello che non si sa è che a scappare da Eros sono sempre più persone: al punto che 40 coppie su 100 rinunciano a ogni rapporto fisico. “Mente&Cervello” di questo mese mette a fuoco la realtà di tutti coloro che non fanno sesso a partire dai molteplici motivi scatenanti: noia, inappetenza, distrazione, una forma generalizzata di disaffezione causata in primo luogo dai target culturali che ci circondano e ci bombardano di immagini sessuali. Con il risultato che sempre più persone salutano i piaceri carnali e indossano la cintura di castità. Il successo ottenuto negli ultimi anni da un forum come AVEN, Asexual Visibility and Education Network, è indicativo: nato nel 2001 in America, conta ad oggi 10mila iscritti in tutto il mondo di cui 800 italiani. L’ultimo congresso della Federazione Europea di Sessuologia ha monitorato una situazione a dir poco allarmante: il calo di desiderio si è triplicato in dieci anni. Gli uomini sono i più ritrosi: a loro il primato per l’utilizzo della vecchia scusa “Ho mal di testa”. Il disinteresse per il sesso inizia presto, da giovani. Spiega Giorgio Franco, andrologo dell’Università La Sapienza di Roma: “Nei ragazzi italiani siamo quasi all’anoressia sessuale. A partire dall’adolescenza sono informatissimi ed emancipati, ma tra i 25 e i 35 anni non sanno gestire la sessualità giorno dopo giorno”. Poco sesso e se proprio serve, ci si consola con You Tube e con l’ultimo grido della trasgressione: mettere in rete la propria donna nuda, offrirla allo sguardo libidinoso di più appetenti spettatori.

Google+
© Riproduzione Riservata