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1 giugno 2010

…Si vola? Nuovo accordo per l’aeroporto Costa d’Amalfi

Altro accordo che non raggiungerà la reale operatività o questa volta siamo sulla strada giusta perché l’aeroporto di Pontecagnano “Costa D’Amalfi” riprenda ancora una volta, e si spera per sempre, a “volare”? Il 27 Maggio l’ultima notizia in merito. A riportare la notizia in anteprima il settimanale IL GUISCARDO: l’aeroporto salernitano aprirà le porte ad Alitalia!

Voci di corridoio dicono che il CDA del Consorzio Aeroporto di Salerno, socio al 91% della società Aeroporto Salerno spa , abbia deliberato il via libera alla compagnia aerea nazionale. A tal fine pare che la compagnia di bandiera abbia scelto come partner per avviare la collaborazione con il Costa d’Amalfi il vettore italo-austriaco Air Alps. Sarà vero stavolta?

Tale, o presunto nuovo accordo, permetterà di collegare Salerno a Milano Malpensa e Roma Fiumicino su base giornaliera, mentre nel fine settimana il Costa d’Amalfi diventerà la base ufficiale per il decollo dei voli charter dell’Alitalia. Per l’autunno (presumibilmente ottobre) poi si passerà ad un piano operativo voli più corposo e a decolli di aerei di capacità superiore (Darwin 30 e 50 posti).

Ma le notizie risultano ancora incerte dato che su forum dedicati agli aeroporti milanesi si parla di un operativo diverso che sarebbe al vaglio di Alitalia: tre voli giornalieri su Milano di cui ben due su Linate (mattina e sera) e uno su Milano Malpensa. La rotta potrebbe essere coperta da un aereo con “più di 60 posti”, presumibilmente l’Embraer 170 da 72 posti di Alitalia.

La compagnia di bandiera ha accettato di far partire i voli dall’1 luglio, e non è escluso che la decorrenza possa essere anticipata al 15 giugno. Risulta, inoltre, da indiscrezioni, che la collaborazione dell’aeroporto con Alitalia sarà inizialmente “no profit” per la stessa compagnia che pare effettuerà le prime tratte senza ottenerne profitto ma in una condizione di sostanziale pareggio, in considerazione dei vantaggi che le deriveranno dall’entrata di un successivo piano voli più corposo.

Per quanto concerne le tariffe, i prezzi si aggireranno probabilmente da un minimo di 60 euro ad un massimo di circa 120 euro. Nel frattempo continuano i lavori intrapresi mesi fa di allungamento della pista (anche su questo ci sarebbe molto da dire): l’allungamento è previsto a 2200 metri, basteranno stavolta?!

Pasqualina Scalea

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