• Google+
  • Commenta
22 luglio 2010

Concerto a Roma per ricordare Falcone e Borsellino

Sono passati esattamente diciotto anni da quell’attimo in cui il giudice Paolo Borsellino venne strappato all’affetto dei suoi cari. Diciotto anni da quando quella Fiat 126 carica di tritolo esplose in via d’Amelio uccidendo l’uomo, la sua scorta e la speranza di tanta gente.

Sembra ieri ma il ricordo è ancora vivido nella mente di chi la speranza la porta ancora accesa e ferma nel cuore.

Per ricordare Borsellino e il suo amico di sempre Giovanni Falcone, il diciannove luglio a Roma è stato organizzato un concerto nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, in piazza Sant’Ignazio.

Il maestro Stefano Fonzi ha diretto l’orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese nell’esecuzione della cronaca sinfonica “Falcone e Borsellino: il coraggio della solitudine”, musica dello stesso Fonzi e testi del giornalista e scrittore Giommaria Monti interpretati da due attori.

Un concerto che non ha voluto essere la solita manifestazione contro la mafia, ma che ha inteso ricordare come i due magistrati furono lasciati soli nel loro lavoro e come furono ostacolati in ogni modo, anche con calunnie gravi, fino all’ultimo momento.

Un modo per onorare questi due uomini che circondati dalla solitudine più nera seppero dare un volto alla parola “coraggio”.

Gabriele di Grazia

Google+
© Riproduzione Riservata