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23 luglio 2010

Paestum Festival XIII edizione: Eugenio Bennato in “Briganti Emigranti”

Nella bellissima e suggestiva cornice dei Templi dell’area archeologica di Paestum ieri sera, centinaia di spettatori hanno potuto assistere alla straordinaria esibizione dal tema “Briganti Emigranti” del cantautore napoletano Eugenio Bennato, accompagnato dall’Orchestra Popolare del Sud.

Il concerto, iniziato come da programma alle 21,30 si aperto con un assolo musicale della stessa orchestra con il brano “Canzone per Luzzella” cui ha fatto seguito la lunga e singolare interpretazione di Eugenio Bennato con il suo repertorio musicale etno-antropologico.
Il concerto del cantautore, rientrava nella kermesse di danza, musica e teatro diretta da Mario Crasto De Stefano, Paestum Festival XIII edizione, che con Bennato, ha chiuso l’ultimo appuntamento con la sezione Classic, cui seguirà la sezione pop in Agosto.

Con la sua lunga esibizione, il cantante, attraverso un excursus storico della sua produzione musicale, tra tarante, ballate e villanelle cinquecentesche ha raccontantato in musica le tradizioni popolari del Sud e del bacino Mediterraneo. Non solo musica, dunque, ma veri racconti sul brigantaggio.

Oltre venti le canzoni interpretate: “Sponda Sud“, “Alla Festa Della Taranta “, “Che il Mediterraneo sia…, “Grande Sud”, “Brigante se more”, “Ai naviganti in ascolto”, “Lucia e la Luna”, “Alla festa della Taranta”, giusto per citare alcuni dei brani che hanno allietato, estasiato ma soprattutto divertito il parterre di spettatori che sull’ultima ballata non hanno esistato ad alzarsi per danzare al ritmo di quest’inimitabile sound, mentre due schermi a forma di luna proiettavano immagini sul mondo dei briganti.

Insomma, un’esibizione straordinaria: non può essere diversamente quando la musica diventa etnomusica e assicura momenti di pura cultura mediterranea attraverso voci e note che si fondono in una soave e unica armonia.

Pasqualina Scalea

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