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28 settembre 2010

Politecnico di Milano e MIT: il rinnovo dell’accordo nel nome di Roberto Rocca

Il Progetto Roberto Rocca, che vede uniti in progetti di ricerca e scambi accademici MIT di Boston e Politecnico di Milano, continuerà a sostenere i migliori dottorandi e ricercatori di entrambe le università per altri cinque anni.

La firma del rinnovo, che prevede lo stanziamento di altri 1.250.000 dollari complessivi (250.000 dollari annui) da parte della Fondazione Fratelli Agostino ed Enrico Rocca, è avvenuta oggi 27 settembre 2010 nell’aula Magna del Politecnico alla presenza del Presidente del Gruppo Techint Gianfelice Rocca e del Rettore Giulio Ballio.

Nato nel 2005, il Progetto Rocca ha favorito la collaborazione tra MIT e Politecnico rendendo possibili più di 50 progetti comuni nell’ambito della Scienza dei Materiali, dell’Ingegneria Meccanica, Energetica, Elettronica, Informatica e della Bioingegneria che hanno coinvolto una cinquantina di selezionati dottorandi e ricercatori e più di 35 gruppi di Ricerca.

Una collaborazione, sempre più forte, tra i due atenei che vuole ricordare il primo “ponte” tra esse: Roberto Rocca (1922-2003), laureato con il massimo dei voti al Politecnico nel 1945 e PhD del MIT nel 1950, dove successivamente è stato ricercatore.

Fondatore del Gruppo Techint, oggi una multinazionale che conta oltre 50 mila dipendenti e una rete di impianti industriali e sedi operative nei cinque continenti, ha lasciato una fertile eredità di passione, integrità e trasparenza alle nuove generazioni di ingegneri.
Techint, inoltre, ha una lunga tradizione di collaborazione con il Politecnico e il MIT dove si sono formati numerosi collaboratori tecnici del Gruppo.

“Con la firma di questo accordo, rinnoviamo il nostro impegno per consentire ai giovani ricercatori del Politecnico milanese di misurarsi su progetti comuni con il MIT”, dichiara Gianfelice Rocca, presidente del Gruppo Techint. “I successi di questi anni dimostrano che il progetto Roberto Rocca offre realmente agli studenti di talento le migliori condizioni per realizzare progetti di ricerca avanzata, capaci di diventare start-up di successo nei settori delle scienze, dell’ingegneria e dell’informatica. Rinnoviamo così il ponte costruito da mio padre Roberto Rocca per collegare il Politecnico e il prestigioso istituto di Boston, che ha garantito importanti ricadute non solo sul piano del trasferimento tecnologico, ma anche umano. L’internazionalizzazione delle Università è la strada migliore per sostenere chi ha la passione di migliorare il mondo attorno a sé attraverso progetti altamente innovativi, orientati a uno sviluppo sostenibile”.

“Il rinnovo dell’accordo tra Politecnico di Milano e MIT permetterà ad altri giovani italiani e americani di perfezionare la propria preparazione e ritagliarsi un posto di prestigio nel mondo dell’industria o della ricerca – ha affermato il Rettore del Politecnico di Milano, Giulio Ballio – Ho sempre presenti per i nostri studenti i messaggi che Roberto Rocca volle lasciarmi quando divenni Rettore: credere nell’internazionalizzazione, confrontarsi con realtà diverse dalla propria, ampliare i propri orizzonti culturali, migliorare la collaborazione con le imprese, favorire il trasferimento delle conoscenze e creare innovazione”.

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