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27 novembre 2010

Tertio Millennio Film Festival

Nato nel 1996 con il patrocinio del Vaticano, il Tertio Millennio Film Fest è ormai arrivato alla sua XIV edizione. Curato come sempre da Dario Edoardo Viganò, direttore della Rivista del Cinematografo e della stessa Fondazione Ente dello Spettacolo, organizzatrice dell’evento, il festival propone quest’anno il tema Frontiere Generazionali.

Dario Viganò dichiara: “Il Tertio Millennio Film Fest è per tradizione momento di riflessione sulla condizione dell’uomo nel mondo moderno, usando l’orizzonte cinematografico come mezzo per sviscerare e ragionare i problemi di oggi, ma anche come luogo d’incontro di persone e mentalità diverse.
In questo mondo governato dalle leggi del profitto, i valori familiari sembrano naufragare e per i giovani è sempre più difficile riuscire a trovare un proprio posto nella società, pensare un futuro senza paure e a instaurare un dialogo con le generazioni che li hanno preceduti. E’ dovere del cinema, mezzo legato profondamente alla contemporaneità, rapportarsi a questo tema attuale di giovani, lavoro, disagio e recupero delle tradizioni
“.

E sono proprio le diverse sfaccettature che questo tema solleva ad essere anticipate alla conferenza stampa, tenutasi il 24 Novembre, alla quale hanno partecipato Mons. Paolo Tigre, segretario del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, Mons. Theodore Mascarenhas del Pontificio Consiglio della cultura, il Cardinale Gianfranco Ravasi, Marcello Foti, direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia, Enrico Magrelli, conservatore della Cineteca Nazionale, Luciano Sovera, AD Cinecittà Luce ed infine Vittorio Sozzi, responsabile del Servizio Nazionale per il progetto culturale della CEI.

Oltre alle differenti prospettive, derivate dalle diverse e molteplici origini culturali degli ospiti presenti in sala, la conferenza stampa di apertura si è portata avanti con la consegna del Premio Rivelazione dell’anno a Luca Marinelli, attore protagonista del film La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo.

Sono state presentate anche alcune anteprime, fra cui Biutiful di Alejandro Gonzàlez Inàrritu, per cui l’attore protagonista Javier Bardem ha vinto il Premio Miglior Attore al 63. Festival di Cannes.

Il festival sarà inaugurato giorno 7 dicembre con la proiezione in anteprima di Intonazii, sei documentari-interviste inediti sui personaggi chiave della politica e dell’intellighentia russe. L’eveto vedrà la presenza in sala del regista Aleksandr Sokurov.

Dal 7 al 12 dicembre si alterneranno incontri, fra cui l’appuntament dal titolo Genitori e figli con Ornella muti e il figlio Andrea Facchinetti, e proiezioni di anteprime come A Letter to Elia di Kent Jones e Martin Scorsese, La mort rouge di Vìctor Erice, Tajabone di Salvatore Mereu e The Woodmans di C. Scott Willis.

Come ogni anno, verranno consegnati gli RdC Awards, ovvero premi del cinematografo. L’intero Festival si svolgerà alla sala Cinema Trevi, Vicolo del Puttarello, Roma.

Per consultare l’intero programma visitare il sito

Serena Calabrese

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