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17 Maggio 2011

Edison Change the Music: al via il tour

Edison la società europea nel settore dell’energia, oggi, azienda leader in Italia nei settori dell’approvvigionamento, produzione e vendita di energia elettrica, gas e olio grezzo per sensibilizzare i giovani sul tema della sostenibilità scende in campo con la quarta edizione di “Edison-Change the Music”: il primo progetto italiano per sviluppare la cultura della sostenibilità e del risparmio energetico nella musica.

Il contest per band emergenti porterà alla band vincitrice, scelta personalmente da Bon Jovi, di diventare l’opening band al suo concerto «green»che si terrà il prossimo 17 luglio a Udine.

Le band si potranno esibire live nel tour green di Edison nelle principali città universitarie italiane a maggio e giugno.

Il Tour organizzato nelle Università sarà a emissioni zero grazie al sistema fotovoltaico Ecoluce ( innovativi sistemi mobili, composti da unità base denominate SPSU, in grado di accumulare ed erogare l’energia prodotta da pannelli fotovoltaici e fornire corrente elettrica sufficiente per alimentare un evento. Il sistema Eco-Monitor di cui sono dotati permette, inoltre, un monitoraggio continuo dello stato dei consumi e della CO2 risparmiata grazie ad una rete di sensori wireless).

Oggi la prima tappa alle 10 presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma che ha visto la partecipazione di vari artisti e vari professionisti della musica come produttori, arrangiatori, critici e non solo.

La giornata si è aperta con i saluti di Pier Luigi Celli, Amministratore Delegato-Direttore Generale della Luiss a cui è seguito l’intervento di Renato Mannheimer su “Presentazione ricerca sui gusti musicali degli italiani” dove ha spiegato come si può anche leggere dai titoli posti sui vari giornali come “ironicamente” Mozart sia più green di Lady Gaga in quanto in base allaricerca incrociata condotta sui gusti degli italiani in merito alla musica e sulla loro passione per l’ambiente ed è emerso che gli italiani che oltre ad amare la musica amano anche l’ambiente sono più coloro che ascoltano musica classica anziché musica moderna.
Inoltre, ha spiegato che solo 1/3 degli italiani conosce dell’esistenza dei concerti green spezzando una lancia a favore degli ambientalisti distinguendoli in chi è ambientalista e non si attiva per fare qualcosa per l’ambiente e chi è ambientalista e fa, effettivamente, qualcosa e come questi ultimi superino di gran lunga i primi.

Nel corso della giornata, inoltre, sono intervenuti Franco Mussida su “Il panorama dei giovani musicisti italiani”; Roberto Cotroneo su “Creatività, musica e mestieri del futuro” e Pierluigi Fortunelli e Andrea Seminara che sono intervenuti su “I concerti ad emissioni zero” e nel pomeriggio ci sono state le prove live per le band emergenti iscritte al Contest .

All’evento ha partecipato anche il cantante Omar Pedrini che in un’intervista rilasciata per il sito youtube di Edison Change the Music ha esordito con una bellissima frase “La musica può fare molto anche se non ne siamo consapevoli ” e raccoglie l’occasione per raccontare un aneddoto sul cantante dei Police Sting che “si è sempre prodigato per la salvaguardia dell’ambiente e un giorno scoprì –spiega Pedriniche la band musicale che inquinava di più ai concerti erano proprio loro in quanto ci sono numerosi fattori che inquinano l’ambiente come la fonte che alimenta tutte le apparecchiature montate sul palco; il pubblico che si muove con troppi mezzi per giungere al palco e la mancanza di punti di raccolta differenziata”.

Ed è proprio per questo motivo che vuole che questo aneddoto possa essere da monito per tutti i coloro che vanno ai concerti dei propri idoli esortandoli a preferire “un concerto organizzato in maniera “pulita” ad emissioni zero”.

Il tour continuerà il 24 maggio al Politecnico di Milano per poi proseguire il 7 giugno presso l’Università della Calabria a Cosenza e finire il 10 giugno a Firenze presso l’Università di Firenze.

Per chi fosse interessato a partecipare al contest può candidarsi sul sito web http://www.edisonchangethemusic.it/user/register/band

Dora Della Sala

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