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15 Maggio 2011

Quanto ci costerà chiamare a casa?

Gli studenti universitari, grandi utilizzatori di Skype, guardano la notizia con sospetto. Il colosso delle comunicazioni voip è stato acquistato da Microsoft alla modica cifra di 8 miliardi di dollari (esclusi i debiti che ammontano a 500 milioni).

Nonostante il costo sia stato giudicato esagerato da più analisti, per Microsoft risulterebbe essere una nuova occasione di rilancio per i suoi browser e il suo motore di ricerca Bing ( che ancora non è riuscito a soppiantare Google, anch’essa, come pure Facebook, interessata all’acquisto di Skype).

Ormai da tempo la società fondata Bill Gates sta investendo pesantemente nelle telecomunicazioni, raggiungendo di recente anche un accordo con Nokia. “Le comunicazioni sono l’area fondamentale in cui la tecnologia può davvero cambiare la vita delle persone. – afferma Steve Ballmer, presidente di Microsoft – Skype acquisisce 600 mila nuovi utenti ogni giorno, e ha circa 25 milioni di utenti collegati in ogni momento“.

La strategia è molto chiara : “ Siamo interessati al mercato dei computer, delle piattaforme mobili e alle connected tv – continua Ballmer Supporteremo Xbox, Kinect, Windows Phone e altri dispositivi Windows, daremo più possibilità ai nostri utenti“. Strutturata così si permetterebbe la connessione fra “utenti di Outlook, Msn, Hotmail, Lync, Xbox Live e altre community“.

Ancora non è stato dichiarato se le modalità di utilizzo attuali di Skype varieranno e soprattutto se diverrà a pagamento, oppure resterà gratuita per le conversazioni Skype/Skype e a costi agevolati per le conversazioni Skype /telefoni tradizionali.

Quello che è certo è che Skype, vastamente diffusa fra gli studenti fuorisede (o in erasmus), è considerata il metodo più economico e utile per restare in contatto con amici e parenti.
Speriamo che lo resti!

Irene Cassaniti

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