• Google+
  • Commenta
20 giugno 2011

Il Filo di Sophia per la personale del pittore Giovanni Longo

Da oggi fino al prossimo 23 luglio sarà tempo d’esami per gli studenti dell’Università della Calabria.

Eppure per chi non vuol restar chiuso a casa a fissare il soffitto ci sono un sacco di interessanti opportunità per deliziare i propri occhi, riattivare i circuiti neuronali e affinare i sensi alla ricerca di un proprio posto nel mondo.

In questa realtà liquida è sempre più difficile abitare uno spazio per davvero. La realtà muta di continuo ponendo questioni sempre più pressanti cui però nessuno sembra voler dare risposta.

Tranne l’arte, la cultura e la creatività che attraverso i suoi interpreti e importanti realtà culturali trovano sempre più spazio all’interno dell’ateneo calabrese.

A meritare gli onori della cronaca oggi è l’Associazione Culturale il Filo di Sophia che da tre anni è in pista garantendo momenti di riflessione e spunti di ricerca davvero notevoli a dimostrazione che la passione e la preparazione sono elementi centrali d’ogni uomo e possono sempre far gol nel cuore di tutti.
Perché il pensiero non è un concetto astratto, bensì qualcosa di concreto che val sempre d’indagare

In quest’ottica di continua riflessione e costante ricerca s’inserisce l’arte di Giovanni Longo, del quale la sunnominata associazione, promuove la personale dal titoloIo abito tu abiti egli HABITAT, che si terrà nei giorni 20-24 giugno presso l’Università della Calabria.

L’esposizione s’incentrerà sulle ultime ricerche dell’artista, recentemente presentate al Padiglione Italia/Accademia alla biennale di Venezia, che interpretano plasticamente il problema dell’habitat.

In mostra oltre 15 opere tra grafiche e installazioni, in gran parte inedite; inoltre, in anteprima, l’installazione multimediale Zanzzzzzare.

Il progetto espositivo verrà arricchito da cinque installazioni site-specific, adibite in diversi luoghi dell’Università al fine di creare dei micro habitat, in cui un ruolo fondamentale avranno i fruitori, chiamati a interagire attivamente con le opere.
Al vernissage lunedì 20 Giugno (ore 15), curato da Claudia Capogreco

, seguirà, martedì 21 (ore 15), presso la Sala A dell’Aula magna, il momento schiettamente teorico durante il quale Armando Canzonieri, Maria Merante e Giuseppe Bornino rifletteranno sul tema del rapporto tra l’uomo e l’habitat, a partire dalle indagini etologiche, antropologiche e filosofiche di: Konrad Lorenz, Arnold Gehlen e Giorgio Agamben.

Un momento irripetibile per un appuntamento da non perdere.

A partire da oggi alle 15. Aula Magna.

Gaetano Santandrea

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy