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29 giugno 2011

Santa Chiara Music Festival

Al Palazzo Santa Chiara, sito in Piazza di Santa Chiara 14, ad un passo da Largo di Torre Argentina e in pieno centro di Roma, la musica sarà protagonista per tutta l’estate! Più di 30 band si susseguiranno per oltre 70 serate fino all’11 settembre, con una pausa tra il 7 agosto e il 2 settembre, sempre alle ore 21:00, in uno dei più bei teatri della Capitale e di tutta Italia.

Domenica 26 giugno è stato il turno dei musicisti della band The Jazz Set, che con lo spettacolo “Standards Nostalgia” hanno ripercorso la storia del Jazz attraverso una carrellata di grandi indimenticabili autori americani, da George Gershwin, celebre autore di Rhapsody in Blue, al Cole Porter di Night And Day (divenuta famosa per l’interpretazione di Frank Sinatra), da Lorenz Hart (Blue Moon) a Hoagy Carmichael (Stardust), a Henry Mancini, a cui dobbiamo la celebre Moon River, brano premio Oscar della colonna sonora di Colazione da Tiffany (1961), senza dimenticare Antônio Carlos Jobim, uno degli inventori del genere bossa nova, e Vinicius de Moraes, altro astro della musica brasiliana.

La voce calda di Italo Scotti ha accompagnato i presenti in platea brano per brano allietandoli con aneddoti e curiosità riguardanti gli autori e i loro singoli pezzi, trasmettendo con la sua carica coinvolgente la propria passione al pubblico che si è lasciato piacevolmente travolgere dal sound senza tempo di queste incredibili melodie.

Stefano Diotallevi al piano, Michele De Vito al sax tenore e al flauto, Stefano Cesare al contrabbasso e Carlo Tedesco alla batteria sono stati infallibili nella loro esecuzione, effettuando assoli da maestro che hanno surriscaldato gli animi dell’auditorio e tenuto costante l’attenzione per quasi due ore, questa la durata del concerto.

In un clima fantasticamente retrò, nella suggestiva semioscurità della sala, è andata in scena l’Arte del fare Musica con umiltà, quel tipico modo di comunicare capace di scuotere l’anima e proprio solo dei più grandi.

Si, perchè il Jazz è qualcosa di magico che arriva in ugual modo al cuore di chi ne porta con sé le sonorità da lungo tempo e di colui che invece vi si avvicina per la prima volta timidamente, magari per semplice curiosità.

Questo genere musicale, nato nei primi anni del XX secolo tra le comunità di schiavi africani che lavoravano nelle piantagioni del sud degli Stati Uniti, è un linguaggio universale che dovrebbe essere insegnato addirittura nelle scuole. È cultura, e questi signori della The Jazz Set ne hanno dato una splendida rappresentazione.

La stagione estiva è appena cominciata, ma la musica non abbandonerà questo teatro fino alla prima metà di settembre, quindi fatevi avanti!

Per l’elenco delle date delle serate che compongono il Santa Chiara Music Festival ed ulteriori informazioni consultare questo indirizzo: [http://www.palazzosantachiara.it/teatro-dei-comici/stagione_teatrale/newsId-23-santa-chiara-music-festival].

Gabriele di Grazia

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