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2 agosto 2011

Carote, pesche, albicocche: abbronzatura perfetta

Estate fa rima con abbronzatura perfetta. Sono sempre di più coloro i quali trascorrono intere giornate in spiaggia non solo per godersi il relax ed il refrigerio di un bel bagno a mare, ma anche per regalarsi un invidiabile colorito della pelle.

Estate fa rima con abbronzatura perfetta. Sono sempre di più coloro i quali trascorrono intere giornate in spiaggia, non solo per godersi il relax ed il refrigerio di un bel bagno a mare, ma anche per regalarsi un invidiabile colorito della pelle.

L’abbronzatura perfetta però non dipende solo ed esclusivamente dal sole ; possiamo infatti dargli una mano anche con l’alimentazione. E’ buona regola assumere alimenti ricchi in acqua, sali minerali e vitamine. Il beta carotene in particolare è il nutriente più importante in quanto stimola la formazione di melanina, che oltre a regalarci un colorito più scuro, protegge la pelle dagli effetti negativi delle radiazioni solari. Un’ ulteriore virtù del beta carotene è il forte potere antiossidante e la capacità di proteggere il sistema immunitario e quello cardiovascolare.

Tra gli alimenti a maggior contenuto di carotenoidi, il posto d’onore spetta alla carota che è ricca di vitamina A. Quest’ultima favorisce la produzione di melanina che rende la pelle di colore ambrato. In generale però il beta carotene abbonda anche in pesche, albicocche, angurie, broccoli e rucola. Gli antiossidanti (presenti in gran parte degli alimenti di origine vegetale) sono in grado di proteggere la pelle dall’invecchiamento cutaneo e dagli effetti dannosi dei raggi U-V.

Anche la vitamina C (contenuta nella frutta) gioca un ruolo fondamentale in virtù della sua capacità di aiutare la circolazione cutanea e di garantire quindi un miglior fissaggio dell’abbronzatura. A tavola è bene fare attenzione al condimento, preferendo magari olio extravergine di oliva perché aumenta l’assorbimento del beta-carotene. Al bar limitiamo il consumo di alcolici e bevande gassate. Quando poi l’eccessiva esposizione al sole si traduce in scottatura, oltre a reidratarsi bevendo acqua ed aumentando il consumo di frutta, è possibile trarre giovamento da altri alimenti sottoforma di unguenti.

Applicando ad esempio uno strato di yogurt sulla bruciatura si avrà un immediato effetto lenitivo. Anche le fette di cetriolo sono un ottimo emolliente e lo stesso vale per la polpa di foglie fresche di lattuga. Infine per preservare l’epidermide dal sole rovente, è bene preferire a tavola tutti quei cibi ricchi di acqua come gli ortaggi e la frutta di stagione.

Andrea Cioffi

Biologo – Nutrizionista

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