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8 settembre 2011

L’ARMONIA PERFETTA: PIET MONDRIAN

Un percorso per ripercorrere l’evoluzione artistica di Mondrian, attraverso settanta opere in olio e disegni e quaranta tele di artisti che hanno influenzato il cammino del Maestro.
Dall’ 8 ottobre al 29 gennaio al Complesso del Vittoriano si terrà la mostra dedicata a Piet Mondrian, realizzata grazie alla concessione dei capolavori da parte del Gemeentemuseum dell’Aia, della National Gallery of Canada di Ottawa e del Philadelphia Art Museum.

La mostra monografica intitolata “L’Armonia Perfetta” racconterà l’ossessione dell’artista per l’idea di progresso.

Negli anni a cavallo tra i due secoli infatti gli artisti d’avanguardia non si accontentavano più di un’arte deputata a rappresentare l’aspetto esteriore della realtà e ricercavano una verità più profonda, oltre l’esteriorità.

Mondrian esordisce come paesaggista per poi dedicare la sua vita alla ricerca di uno stile personale che potesse esprimere l’indagine sulla spiritualità e la rottura con la pittura rappresentativa.

Affascinato dalla corrente cubista, Mondrian continuò a lavorare sulle possibilità di strutturazione per riduzione, già contenute nel Cubismo, fino alla pittura astratta e, alcuni anni più tardi, inaugurò quello che definì Neoplasticismo.

Come in Kandinskij, agli elementi espressivi della pittura – linea, colore e forma o superficie – veniva attribuito un valore proprio, che non rimandava a qualcos’altro. In più, Mondrian ridusse tali elementi all’essenziale: soltanto linee rette, verticali e orizzontali, mai diagonali; soltanto colori primari – nessun colore composto, come in natura – e i non-colori nero, bianco e grigio.

Ne derivò una delle fasi più affascinanti della storia dell’arte moderna: il gioco di Mondrian con le linee orizzontali e verticali e la ricerca della composizione ideale.

Un’esposizione che punta a valorizzare la coerenza dell’artista nel perseguire l’obiettivo di un’arte completamente astratta che lo fa emergere come uno degli artisti più singolari del XX secolo.

La mostra è a cura di Benno Tempel, Direttore del Gemeentemuseum Den Haag, museo che ospita la più grande collezione di opere dell’artista, in collaborazione con Hans Janssen, Senior Curator del museo stesso.

Un’occasione davvero unica per la scena italiana che, per la prima volta in assoluto, potrà ammirare l’opera completa di questo grande Maestro del XX secolo.

Dal 7 ottobre 2011 al 29 gennaio 2012

Da lunedì a giovedì ore 9.30-19.30

Venerdì e sabato ore 9.30-23.30

Domenica ore 9.30-20.30

Giulia Migliola

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