• Google+
  • Commenta
20 settembre 2011

Niente da dichiarare?: dal 23 settembre nelle grandi sale

– Sono francese ma lavoro in Belgio.
– Dunque vieni a rubare il pane ai belga?
– Non mangio pane, sono a dieta.Dopo il successo di Giù al Nord, Dany Boon torna in scena con una commedia frizzante, che uscirà nelle grandi sale venerdì 23 settembre.

Sceneggiatura originale, originalissima, che inscena divertenti siparietti in quel lasso di terra che divide la Francia dal Belgio.

E’ il 1 gennaio del 1993, si aprono le frontiere in Europa. Due agenti della dogana, Ruben Vandevoorde (Benoit Poelvoorde), belga, e Mathias Ducatel (interpretato dallo stesso Dany Boon), francese, apprendono la notizia della soppressione del loro posto di dogana situata a Corquain in Francia e Koorkin in Belgio.

Ruben Vandevoorde , doganiere zelante e fiammingo “francofobico” da generazioni, è costretto a fondare il primo distaccamento della dogana franco-belga affiancato da Mathias Ducatel.

Pur cosciente che Ruben lo consideri il suo peggior nemico, Mathias accetta di diventare socio del suo omologo belga, perché segretamente innamorato della sorella, con la quale vive una storia d’amore da oltre un anno, pattugliando con lui le strade di campagna alla frontiera franco-belga a bordo di una Renault 4L.

Continui battibecchi, un “razzismo”, o meglio un’intolleranza ironica e divertente che contrappone continuamente la cultura belga, ordinata e puntigliosa a quella francese rinominata da Ruben come dei mangialumache.

Una commedia che gioca sui clichè, sui luoghi comuni, ma lo fa con un’ attenzione che esclude ogni banalità, non c’è battuta che possa dirsi scontata.

Un Dany Boon tutto da scoprire, un Benoit Poelvoorde che scatena le risa degli spettatori con una postura rigida, tutta d’un pezzo e pronta a tutto pur di difendere l’integrità del Belgio da quei parassiti francesi che, a causa del prezzo ridotto, superano la frontiera e vanno a fare rifornimento di benzina oltre la dogana belga.

Uno scenario insolito, personaggi che ricoprono cariche insolite, quelle dei doganieri. Uno sguardo dunque, ad una realtà fuori dal comune, o per lo meno fuori dall’immaginario cinematografico degli spettatori.

Una commedia brillante, divertente, che quasi chiude una stagione, quella estiva con una freschezza e una sottigliezza che lascia al pubblico il piacevole riso dell’estate che se ne va.

Margherita Teodori

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy