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22 ottobre 2011

I californiani CRAFT SPELLS ospiti di Screamadelica al Circolo Degli Artisti Sabato 29 Ottobre

SABATO 29 OTTOBRE

Screamadelica

presenta

CRAFT SPELLS

+ Girls Names

porte/botteghino

20:00

concerti

22:00

ingresso

7 euro + 1,50 euro d.p.

dalle 22:30

ingresso

5 euro + 1,50 euro d.p.

Faithful To Rock

due sale dj set in collaborazione con Radio Città Futura

@ CIRCOLO DEGLI ARTISTI

Via Casilina Vecchia 42 – Roma

06 70305684; info@circoloartisti.it

CRAFT SPELLS

I CRAFT SPELLS sono un giovane quartetto proveniente da Stockton, California, formato nel 2009 per mano di Justin Paul Vallesteros. Hanno appena pubblicato il loro esordio ‘Idle Labor’ per la sempre attenta Captured Tracks, label di proprietà di Mike ‘Blank Dogs’ Sniper che negliultimi due anni ha fatto uscire gli esordi di Wild Nothing, Beach Fossils e delle Aias.

Lo stile dei Craft Spells rientra nel nuovo corso indie americano, influenzato da elettronica e shoegaze fine anni ’80, e dal rock indipendente dei primi anni ’90. I Craft Spells sono al 100% una creatura di Justin Paul Vallesteros, aiutato dai compagni Frankie Soto, Jack Doyle Smith e Anna Luxx Ryon, e concentrano in undici brani un ampio campionario di ingredienti e suggestioni in precario equilibrio tra dark-wave alla the Smiths, synth-pop e riflessi trasognati, in maniera niente affatto dissimile da quanto fatto dai “colleghi” Wild Nothing e Minks.

La musica dei Craft Spells si basa su un sound electro pop minimale, vicino a quello dei primi New Order, capace di suonare come fosse l’indie rock dei Pavement, grazie al recupero di sonorità anni ’80 con il gusto dirompente dell’alternative rock americano dei primi anni ’90. I Craft Spells a modo loro fanno esperimenti su rock, elettronica e wave come Washed Out e Toro Y Moi con la loro chill wave, e sono il fulgido esempio della vivacità che oggi pervade l’intera scena indipendente americana.

‘Idle Labor’ è un esordio da non perdere e i Craft Spells una band da seguire, in crescita esponenziale.

GIRLS NAMES

Nati a Belfast nel Gennaio del 2009 ed inizialmente circoscritti al duo di Cathal Cully e Neil Brogan i Girls Names esordiscono dal vivo senza aver nemmeno affrontato una prova da studio. Incoscienza degli esordienti, più che dilettanti allo sbaraglio, perché in realtà pure se vaga la loro altera forma di pop music aveva già solide fondamenta.

Con l’aggiunta di Claire Miskimmin al basso il trio è completato e presto punta alla rivisitazione di sonorità di stampo eighties, prossime all’underground gentile di artisti quali Black Tambourine, Felt e Sound of Young Scotland. Fioccano le pubblicazioni in questa fase primigenia, con un 12” per Captured Tracks (la label di Blank Dogs), un mini-album per Tough Love ed uno split 45 giri con i cugini di San Francisco Brilliant Colors (Slumberland, logicamente).

Hanno progressivamente aperto i concerti di Times New Viking, Dum Dum Girls ed Abe Vigoda, crescendo a vista d’occhio e guadagnando quella dimestichezza col palco che è caratteristica portante dei gruppi navigati.. Un’identità ferma, che nell’esordio sulla lunga distanza rilancia un’idea di pop chiassoso ed allo stesso tempo fragile, informato dal sixties garage, dal post-punk più angolare ed ovviamente da una cultura lo-fi che è manifesto attitudinale.

Entrati in studio nella seconda metà del 2010 i tre irlandesi hanno coronato il loro sogno di realizzare un album old-fashioned, in cui il pop si abbandonasse come per incanto a scenari spettrali.

I 10 brani che danno vita a Dead To Me sono posseduti da un calore ed una classicità rari per una formazione così giovane. Un occhio alle aperture vocali dei Walker Brothers, l’altro agli Orange Juice per poi allinearsi a quanto oggi pubblicato da Crystal Stilts e compagnia arrembante.

Aldilà delle palesi influenze, Dead To Me si distingue per la sua innocenza e la sua voglia di evadere la schematicità di certo indie-rock. I risultati sono encomiabili. Il disco viene licenziato in America da Slumberland, altra garanzia di base e pubblicato dalla Tough Love Records.

Ingresso libero in giardino fino alle 22:30. Dalle 22:30 5 euro per Faithful To Rock, in collaborazione con RADIO CITTA’ FUTURA, con 2 sale dj set con Fabio Luzietti, Skalibur, Lino & Nicola di Fish’n’Chips ed i visual di Bennet Pimpinella.

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