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16 ottobre 2011

VI Festival della Poesia di Sopot: parole ed emozioni nel ricordo di Czesław Miłosz

Il Festival della Poesia di Sopot ha ricordato il poeta polacco Czesław Miłosz Sopot è una cittadina sul mar Baltico, famosa come luogo di villeggiatura estiva ed apprezzata per la qualità delle sue acque termali. La località costiera vanta un storico rapporto con artisti e scrittori polacchi, ma anche stranieri, che nel corso degli anni hanno deciso di stabilirsi nella baia.

Sopot ha potuto così sviluppare numerose attività artistiche e culturali: tra queste, il Festival della Poesia ha assunto in breve tempo una dimensione ed un’importanza nazionale. Quest’anno, la manifestazione culturale ha voluto celebrare Czesław Miłosz, poeta polacco e premio Nobel per la letteratura, nel centenario della sua nascita.

Miłosz si impegnò fortemente durante la II Guerra mondiale nella resistenza polacca, lavorando a Varsavia per la stampa clandestina. Dopo la guerra divenne addetto culturale presso l’ambasciata polacca a Washington e poi a Parigi, dove chiese asilo politico in seguito alla rottura con il Partito Comunista Polacco.

Trasferitosi successivamente negli Stati Uniti, Miłosz continuò la sua produzione letteraria ed insegnò letteratura polacca all’Università di Berkeley, California, diventando così uno dei principali esponenti dell’emigrazione politica polacca. Nella motivazione con la quale gli fu conferito il Premio Nobel, nel 1980, si legge: “A chi, con voce lungimirante e senza compromessi, ha esposto la condizione dell’uomo in un mondo di duri conflitti”. Nel 2001, il comune di Sopot ha conferito a Miłosz la cittadinanza onoraria: parte della famiglia del poeta, morto nel 2004, vive tuttora nella cittadina balneare.

In occasione delle celebrazione per il centenario della nascita di Miłosz, il Festival della Poesia ha organizzato una serie di eventi per ricordare la sua figura umana e letteraria: una mostra fotografica nella centralissima via Monte Cassino ha ripercorso la vita del poeta e le sue numerose visite a Sopot mentre un monumento in ricordo di Miłosz è stato svelato nella piazza omonima. Nella serata finale del Festival, inoltre, poco prima della premiazione dei vincitori, un gruppo di attori dell’Accademia di Varsavia ha declamato alcuni versi del poeta polacco.

Nel discorso di commiato della manifestazione, Wacław Tkaczuk, Presidente della giuria del Festival, ha voluto sottolineare il ruolo di Czesław Miłosz nella storia recente della Polonia: la sua feroce critica nei confronti della censura comunista e contro gli intellettuali di regime svelò ben presto i meccanismi di repressione fisica e psicologica della dittatura polacca. La sua autorevole voce di denuncia contro il totalitarismo, ha ricordato ancora Tkaczuk, fu una guida ed un sostegno per chi lottava per una Polonia libera e democratica.

Pasqualino Guidotti

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