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24 novembre 2011

FESTIVAL NUOVA CONSONANZA

Nuova edizione del Festival di Nuova Consonanza dal 18 novembre al 19 dicembre.È in corso la nuova edizione del Festival di Nuova Consonanza, giunto alla sua 48ª edizione.

L’inaugurazione si è svolta venerdì 18 novembre all’Accademia Americana di Roma, nella sede suggestiva di Villa Aurelia; sono stati scelti per quest’apertura, John Cage, Ivan Fedele e Steve Reich, compositori del Quartetto Prometeo – ensemble italiano che festeggia proprio nel 2011 i suoi diciotto anni di attività – in
omaggio ai principali protagonisti della musica statunitense e italiana del secolo passato e di
oggi.

Il Festival, con il titolo: RiModulAzione, intende esplorare precisamente il rapporto e la relazione tra musiche e contesti storici differenti, “ Ci sono musiche che dialogano con la storia e musiche che se ne discostano e cercano altre strade, ma tutte rappresentano, in una sorta di affresco, quella molteplicità espressiva che caratterizza l’oggi” spiega il presidente della storica associazione romana Fausto Sebastiani.

Particolare attenzione sarà data ai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia cui il Festival dedica la giornata dell’ormai sempre seguitissima Festa d’autunno a Villa Aurelia, domenica 20 novembre, dal titolo “150 Canta, note sull’Unità d’Italia”.

In programma numerose prime esecuzioni, istallazioni sonore e d’arte, proiezioni di pellicole storiche relative al periodo del Risorgimento, e le visite al vicino Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina.

Il Festival si sposta alla Sala Casella mercoledì 30 novembre ore 21 con “Cantabile e Presto” récital per flauto e pianoforte, ripercorrendo alcuni capolavori musicali del passato significativi per la musica d’oggi attraverso la sensibilità interpretativa di Mario Caroli al flauto e di Horia Maxim al pianoforte.

Ancora alla Sala Casella, domenica 4 dicembre ore 21, ci sarà la “Serenata per il XXI secolo” affidato all’Ensamble Algoritmo diretto dal suo fondatore Marco Angius, formato da giovani musicisti dediti alla musica contemporanea.

Il concerto è preceduto da un incontro alle ore 19 in cui si parlerà degli autori in programma, con la partecipazione di Marco Angius, Guido Baggiani, Sandro Cappelletto, Matteo D’Amico, Patrizio Esposito e Fausto Sebastiani.

Dal 12 al 16 dicembre si tiene al Conservatorio di Musica S. Cecilia il consueto “De Musica“, workshop di composizione, tenuto quest’anno da Philippe Manoury, compositore francese di grande respiro che lo scorso settembre ha debuttato con la nuova opera La Nuit de Gutenberg all’Opéra national du Rhin di Strasburgo e proprio con il lavoro Partita I per viola ed elettronica ha vinto il Premio “Diapason d’or 2008“.

Il Festival si chiude lunedì 19 dicembre ore 20.30 alla Sala Accademica del Conservatorio di Musica S. Cecilia con il pianoforte di Emanuele Arciuli, vincitore nel 2011 del prestigioso Premio Abbiati assegnato dalla critica musicale italiana.

Titolo della serata “Il pianoforte romantico”, un confronto fra le pagine pianistiche del repertorio romantico e la musica d’oggi che ad esse si ispira.

La realizzazione del Festival è resa possibile grazie al sostegno e al contributo del Ministero per i Beni e Le Attività Culturali – Direzione Generale dello Spettacolo dal vivo, della Regione Lazio – Assessorato alla cultura arte e sport, della Provincia di Roma –
Assessorato alle Politiche Culturali, di Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e
Centro Storico e dell’ENPALS – Fondo PSMSAD.

Uno sguardo al passato e uno al futuro, questo racchiude il Festival, con l’intenzione di unire, mescolare e creare qualcosa che trattenga il “prima” e che ci porti sempre più lontano.

Giulia Migliola

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