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22 dicembre 2011

ROMA FILM FESTIVAL: OMAGGIO A FRANCO ZEFFIRELLI

Domani, giovedì 22 dicembre, serata interamente dedicata al Gesù di Nazareth. Un’opera possente, oltre quattro ore di durata, un pezzo di storia della televisione capace di segnare per sempre ogni tipo di pubblico. Un numero incredibile di star internazionali fanno da cornice, con brevi ma memorabili apparizioni, al Gesù portato in scena nel 1977 da Robert Powell: da Anthony Quinn ad Ernest Borgnine, da Peter Ustinov a Christopher Plummer, da Rod Steiger agli italianissimi Renato Rascel, Valentina Cortese e Claudia Cardinale.Le proiezioni riprenderanno poi lunedì 26 dicembre con un triplo appuntamento. Charlotte Gainsbourg, Anna Paquin e William Hurt sono i protagonisti di Jane Eyre (ore 16.30), tratto da Zeffirelli nel 1996 dall’omonimo romanzo di Charlotte Brontë. Alle 19.00 verrà proiettato Storia di una capinera, ancora un adattamento tratto questa volta dall’omonimo romanzo di Giovanni Verga. E alle 21.30, verrà proposta La Traviata, trasposizione cinematografica della celebre opera di Giuseppe Verdi, che Zeffirelli realizza nel 1982, arricchendola grazie alla propria creatività e accorciandola di diversi minuti rispetto al libretto originale.

La XVI edizione del Roma Film Festival – organizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione per il Cinema, la Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, l’Arte e lo Sport, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Cineteca Nazionale – è interamente dedicata a Franco Zeffirelli e proporrà tutti i film (22 titoli) del Maestro, proiettati ad ingresso libero nella Sala Deluxe della casa del Cinema fino al 29 dicembre.

GIOVEDI 22 DICEMBRE
Sala Deluxe ore 19
GESÙ DI NAZARETH – Jesus of Nazareth
GB, Italia, 1977, 279’
Con Robert Powell, Olivia Hussey, Anne Bancroft, Yorgo Voyagis, James Farentino, Ian Bannen, Glauco Onorato, Pino Colizzi, Ian Holm, Anthony Quinn, Ernest Borgnine, Valentina Cortese, Laurence Olivier, Renato Rascel, Marina Berti, Regina Bianchi, Robert Beatty, Peter Ustinov, Claudia Cardinale, Cyril Cusack, Oliver Tobias, Christopher Plummer, Fernando Rey, Michael York, Tony Vogel, Stacy Keach, Ralph Richardson, Maria Carta, Antonello Campodifiori, Lee Montague, Donald Sumpter, Norman Bowler, Nancy Nevison, Mimmo Crao, Isabel Mestres, Renato Montalbano, Rod Steiger, James Mason
Regia: Franco Zeffirelli
Assistente alla regia. Pippo Pisciotto
Sceneggiatura: Franco Zeffirelli, Anthony Burgess, Suso Cecchi D’ Amico
Fotografia: Armando Nannuzzi, David Watkin
Musiche: Maurice Jarre
Scenografia: Gianni Quaranta
Costumi: Marcel Escoffier, Enrico Sabbatini
Produzione: ITC Entertainment/RAI Radio Televisione Italiana
Genere: Storico/Religioso

“Gesù di Nazareth” un’opera possente nella quale la vita di Gesù Cristo viene trattata secondo i canoni tradizionali pur in presenza di certi rimandi ad alcuni episodi dei vangeli apocrifi. Di tutti gli adattamenti cinematografici e televisivi, questo il lavoro in cui il Maestro ha creduto di più degli altri cineasti e dove ha scelto di immergersi con profonda umiltà e deferenza, frutto della propria incrollabile fede. Un numero incredibile di star internazionali fecero da cornice, con brevi ma memorabili apparizioni, a Robert Powell (Gesù, l’attore inglese semisconosciuto scelto per interpretare “Gesù di Nazareth”) davvero un pezzo di storia della televisione ed uno spettacolo capace di segnare per sempre ogni tipo di pubblico.

LUNEDI 26 DICEMBRE
Sala Deluxe ore 16.30
JANE EYRE
GB, 1996, 112’
Con Anna Paquin, Nic Knight, Nicola Howard, Sasha Graff, Fiona Shaw, John Wood, Geraldine Chaplin, Amanda Root, Leanne Rowe, Charlotte Gainsbourg, Richard Warwick, Judith Parker, Joan Plowright, Joséphine Serre, Billie Whitelaw, William Hurt, Simon Beresford, Chris Larkin, Elle Macpherson, Miranda Forbes, Ann Queensberry, Sheila Burrell, Sara Stevens, Oriane Messina, Marissa Dunlop, Julian Fellowes, Barry Martin, Walter Sparrow, Steffan Boje, Golda Broderick, Edward de Souza, John Tranter, Samuel West, Charlotte Attenborough, Ralph Nossek, Peter Woodthorpe, Maria Schneider
Regia: Franco Zeffirelli
Soggetto: Dal romanzo di Charlotte Brontè
Sceneggiatura Hugh Withemore, Franco Zeffirelli
Fotografia: David Watkin
Musiche: Claudio Capponi, Alessio Vlad
Montaggio: Richard Marden
Scenografia: Roger Hall
Costumi: Jenny Beavan
Produzione e distribuzione: Dyson Lovell per Rochester film, Cineritmo , Flach Films,
Mediaset, Miramax Films
Genere: Drammatico

Sinossi:
“Jane Eyre” è stato diretto da Franco Zeffirelli nel 1996 che lo ha tratto dall’omonimo romanzo di Charlotte Brontë. Il film racconta la storia di Jane Eyre (Charlotte Gainsbourg), giovane orfana educata in un rigido collegio la quale, grazie alla piccola Adele, conosce Edward Rochester (William Hurt). I due sono quasi prossimi alle nozze quando si scopre che l’uomo ha già una moglie mentalmente instabile che si aggira per il castello. Jane Eyre lascia così la casa per andare a vivere in Irlanda presso degli amici ma presto si accorgerà di amare Edward davvero e torna al castello per sposarlo. Sceneggiato da Hugh Whitemore assieme al Maestro e fotografato dal grande David Watkin, premio Oscar per “La mia Africa” di Sydney Pollack, “Jane Eyre” è un grande adattamento di uno dei classici della letteratura inglese. Accarezzato dalle delicate ma epiche musiche composte dal Mo. Alessio Vlad e Claudio Capponi, si avvale delle riuscitissime interpretazioni di William Hurt, anch’esso premio Oscar per “Il bacio della donna ragno”, Anna Paquin, vincitrice dell’Oscar per “Lezioni di piano”, Charlotte Gainsbourg, Joan Plowright, John Wood e Geraldine Chaplin.

Sala Deluxe ore 19
STORIA DI UNA CAPINERA
Italia, 1993, 114’
Con Angela Bettis, Johnathon Schaech, Sara-Jane Alexander, Andrea Cassar, John Castle, Valentina Cortese, Sinéad Cusack, Frank Finlay, Vanessa Redgrave
Regia: Franco Zeffirelli
Sceneggiatura: Franco Zeffirelli, Allan Baker tratta dal romanzo di Giovanna Verga
Fotografia: Ennio Guarnieri
Musiche: Claudio Capponi, Alessio Vlad
Direzione artistica Giantito Burchiellaro, Raimonda Gaetani
Montaggio: Richard Marden
Costumi: Piero Tosi
Produzione: Mario e Vittorio Cecchi Gori per C.G.G., Tiger Cinematografica, officina Cinematografica
Genere: Drammatico

Tratto dal romanzo omonimo di Giovanni Verga, “Storia di una capinera” racconta la vicenda umana di Maria (Angela Bettis), una novizia che viene rimandata a casa perché è scoppiata un’epidemia di colera. In campagna, la ragazza, destinata al convento dalla famiglia e non per sua vocazione, si trova a contatto con il figlio dei vicini di casa, Nino (Johnathon Schaech) e viene presa da un interesse per lui che ben presto si trasforma in amore, gelosia e possesso. Rimandata in convento, il giovane sposerà la sorellastra e Maria, straziata dal dolore, morirà come una capinera in gabbia. Ambientato nella Catania di metà ottocento, il film è stato girato ad Aci Trezza (Aci Castello), Catania, Etna, Zafferana Etnea e ad Aci San Filippo nei pressi dell’Eremo Sant’Anna. La fotografia è stata firmata da Ennio Guarnieri mentre le musiche sono di Alessio Vlad e Claudio Capponi.

Sala Deluxe ore 21.30
LA TRAVIATA
Italia, 1982, 108’
Con Teresa Stratas, Plácido Domingo, Cornell MacNeil, Allan Monk, Axelle Gall, Pina Cei, Maurizio Barbacini, Robert Sommer.
Regia: Franco Zeffirelli
Musiche: Giuseppe Verdi
Libretto: Francesco Maria Piave, tratto da La dame aux camelias di alexandre Dumas figlio
Adattamento di: Franco Zeffirelli
Direttore d’orchestra: James Levine
Orchestra e coro: Metropolitan Opera House, New York
Coreografie: Alberto Testa
Balletto: Ekaterina Maximova, Vladimir Vassiliev, Gabriella Borni
Scenografia: Franco Zeffirelli
Direzione artistica: Gianni Quaranta
Fotografia: Ennio Guarnieri
Montaggio: Franca Silvi, Peter Taylor
Costumi: Piero Tosi
Produzione: Accent Film B.V., RAI Radiotelevsione Italiana
Genere: Drammatico

“La Traviata” è la trasposizione cinematografica della celebre opera di Giuseppe Verdi, arricchita dalla creatività del Maestro Franco Zeffirelli e soprattutto accorciata di diversi minuti rispetto al libretto originale. Il film inizia a casa di Violetta Valery (Teresa Stratas) giunta ormai alla fine dei suoi giorni, dove arriva un giovane ragazzo incaricato di portar via gli oggetti della donna.
La vede ritratta in un quadro e subito dopo morente. Il giovane rappresenta la curiosità dello spettatore a cui si presenta prima la grandezza e la bellezza di questa donna e poi il suo declino, la sua rovina. Successivamente inizia un flashback in cui Violetta si rialza e gira per la casa ripercorrendo tutta la propria vita.

Per info: www.casadelcinema.it

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