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18 gennaio 2012

A Salerno, una rassegna sul documentario

E’ stata inaugurata lo scorso sabato la prima edizione della rassegna “DOC Salerno”, organizzata da Franco Cappuccio: strutturata in una serie di incontri a cadenza mensile (fino al prossimo Giugno), l’iniziativa, che ha luogo nella sala del centro “La Tenda “ di via Fieravecchia a Salerno, prevede incontri con importanti esponenti del cinema documentario italiano (per ogni incontro è prevista la proiezione di un film del regista ospite), ed è mirata proprio a diffondere la conoscenza, presso il pubblico, di questi personaggi e delle loro opere.

Alla serata inaugurale sono intervenuti l’organizzatore Franco Cappuccio, il docente di Storia e Critica del Cinema dell’ Unisa, Prof. Marco Pistoia, e due giovani studiosi di cinema, Francesca Fichera ed Elio di Pace, in qualità di esponenti del blog “Cinefatti”, dedicato al cinema: l’ospite della serata è stato il regista Anton Giulio Onofri, autore con Actamovie di film commissionati da istituzioni quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il MAXXI e l’Ambasciata di Francia a Palazzo Farnese.

Nello specifico, dopo la breve introduzione dell’organizzatore, il Prof. Pistoia ha tracciato un esauriente percorso storico del cinema documentario, soffermandosi sulle principali correnti e sugli autori di rilievo; i redattori di Cinefatti hanno invece presentato contributi relativi all’attività nel documentario di Martin Scorsese ed al regista Vittorio De Seta, scomparso di recente.

La parola ad Onofri, poi, che ha approfondito la pratica, il “fare” cinema documentario: «Io uso sempre questa metafora: fare cinema è come avere amici a cena. Dunque, in genere, il pomeriggio si esce per fare la spesa, si compra l’occorrente, si cucina, e quando arrivano gli amici, la cena è pronta. Fare cinema documentario è diverso: è come avere amici a casa senza preavviso e dover preparare una cena con quello che c’è nel frigo. In questo caso, se sei un bravo cuoco puoi preparare una buona cena pur avendo a disposizione pochi ingredienti. Nel cinema documentario si parte per fare le riprese senza sapere esattamente cosa si potrà incontrare».

Infine, la proiezione di Visioni di Palio, film realizzato da Onofri nel 2004, dedicato al Palio di Siena, con i contributi di diciassette famosi scrittori italiani, tra i quali Andrea Camilleri, Erri De Luca ed Enrico Ghezzi.

Il prossimo incontro di “DOC Salerno” è previsto per il 17 Febbraio, con ospite il documentarista Massimo D’Anolfi, che presenterà il suo Il Castello.

Pasquale Parisi

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